Non solo tasche vuote: la crisi ha fatto un’altra vittima: la libido. Tra preoccupazioni economiche, lavoro che manca, tasse in rialzo, gli italiani rischiano di perdere lo scettro di popolo focoso. E questo vale sia per gli uomini che per le donne: l’allarme è stato infatti lanciato non solo dalla Società italian du urologia, ma anche da quella dei ginecologi.
Il verdetto degli esperti è chiaro: più di 16 milioni hanno difficoltà sessuali. E con la crisi i problemi sono sempre più comuni. Una vera e propria eidemia che si diffonde con la crisi. Un’emergenza sesso della quale sembra essersi accorto anche il ministero della Salute, con la creazione di ambulatori ad hoc. Prima a Napoli, poia a Roma, Milano e Palermo.
Come funzioneranno questi centri? Urologi e ginecologi, complice anche la necessità di ridurre i costi, uniranno le proprie competenze. Offrendo una tariffa vantaggiosa per le coppie (anche il di sotto dei 25 euro) e garantendo assistenza anche a chi non può permettersi cure mediche. Resta un’incognita? Riuscirà il macho italiano ad ammettere problemi di erezione? E a riconoscere che anche la propria compagna ha difficoltà a provare l’orgasmo?
