Avete difficoltà a ricordare fatti avvenuti da pochi giorni. Vi distraete con facilità: guardare un film o leggere un libro è diventato più difficile. Con il tempo siete diventati più ansiosi e irritabili. Non sottovalutate questi sintomi: quelli che spesso sono definiti “scherzi dell’età” sono il segno indelebile che il tempo imprime sulle capacità cognitive dell’essere umano.
Dalla mezza età in poi, le cellule del cervello iniziano a invecchiare. È un decorso naturale che, però, può essere contrastato. Alimentazione, stile di vita e rimedi naturali possono migliorare la memoria e ridurre i rischi associati al declino cognitivo.
Pesce, frutta e verdura sono la benzina del corpo e della memoria. Scegliete gli alimenti ricchi di Omega-3 e vitamina E. Evitate le sigarette e andateci piano con l’alcol. L’associazione tra Bacco e tabacco riduce l’agilità mentale. Se si dovesse scegliere una parola d’ordine sarebbe “esercizio”, fisico e mentale. Lo sport, praticato anche oltre i 40 anni, rallenta la perdita di tessuto cerebrale. Anche avere un hobby, suonare uno strumento o ascoltare musica e navigare su internet contrastano l’insorgere dei deficit cognitivi e delle demenza.
Bando (sin da giovani) allo stress e all’abuso di farmaci. Anche perché esistono rimedi naturali e integratori alimentari ad hoc. Ecco dieci consigli per contrastare il declino cognitivo e la perdita di memoria.
1- Alimentazione. Il cibo è la benzina del nostro corpo. Per questo è decisivo per mantenerlo integro il più a lungo possibile. Merito dei grassi essenziali Omega-3. Ne sono ricchi alcuni tipi di pesce ma anche oli vegetali, frutta secca e semi oleosi. Secondo una ricerca dell’università di Pittsburgh, i benefici dipenderebbero dal tipo di cottura: meglio se il pesce è grigliato o al forno. Una mano arriva anche da frutta e verdura, ricchi di un antiossidante come la vitamina E.
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2- No a fumo e alcol. Non serve uno scienziato per capirlo. L’abuso di alcol contribuisce alla degenerazione delle cellule cerebrali. Se si aggiunge anche il tabacco, il cervello invecchia più velocemente.
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3- Internet. Navigare fa bene. L’uso di internet, soprattutto per i non nativi digitali, promuove l’impegno e la pianificazione. Risultato: la memoria migliora e il declino cognitivo rallenta. I ricercatori dello University College di Londra e della Universidade do Sul de Santa Catarina sono arrivati a ipotizzare che, grazie alla diffusione dei dispositivi digitali, l’incidenza della demenza senile potrebbe diminuire nei prossimi decenni.
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4- Esercizio fisico. L’allenamento ha due effetti benefici. Da una parte diminuisce i rischi vascolari, prevenendo così l’insorgenza di danni cerebrali. Allo stesso tempo, alcuni studi dimostrano che la riduzione del tessuto cerebrale è più lenta tra gli anziani che hanno fatto attività fisica anche oltre i 40 anni.
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5- Socialità. La socialità è riconosciuta come uno degli antidoti all’invecchiamento. Interagire con gli altri è un allenamento naturale contro il declino cognitivo.
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6- Allenare la mente. Mai smettere di allenarsi. Non servono fatica e sudore: anche l’esercizio mentale è importante. Stare in gruppo, leggere, ascoltare musica o suonare uno strumento, avere un hobby: attività piacevoli come queste ridurrebbero il rischio di demenza.
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7- Meno stress. Lo stress costa un anno. Secondo uno studio dello University College di Londra, chi ha avuto rapporti interpersonali burrascosi durante i 30-40 anni andrebbe incontro a un declino cognitivo più rapido. Per l’esattezza, lo stress renderebbe il cervello più vecchio di 12 mesi.
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8- Meno farmaci. Alcuni farmaci riducono le funzioni cognitive. È il caso di alcuni prodotti ultilizzati, in età avanzata, per la cura dell’ansia e dell’insonnia. Ci sono però prodotti naturali capaci di attenuare irritabilità e problemi di sonno in casi di stress attraverso l’uso degli estratti di piante officinali.
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9- Rimedi naturali. La bacopa è una pianta usata da millenni nella tradizione ayurvedica indiana. Il suo estratto ha effetti positivi sulla memoria e sulle funzioni cognitive. La fosfatidilserina, una componente delle membrane cellulari, ha proprietà antiossidanti e protegge le cellule dai radicali liberi. Anche la vitamina E è un antiossidante. Così come l’astaxantina, ricavato da una microalga.
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10- Illumina la mente. Associati agli altri punti di questo decalogo, gli integratori alimentari possono essere un aiuto importante. Come Illumina, prodotto totalmente naturale di Cristalfarma che favorisce la memoria e funzioni cognitive grazie alla presenza di bacopa, astaxantina, fosfatidilserina e vitamina E.
| in collaborazione con CRISTALFARMA |

