
I fidanzamenti tra adolescenti sono destinati a durare poco dopo un conflitto di percorso – come un’infedelta’ o una perdita di fiducia – rispetto alle relazioni tra persone adulte. Lo dimostra un nuovo studio norvegese che ha monitorato la qualita’ e la durata dei rapporti romantici tra ragazzi di eta’ compresa tra i quattordici e i sedici anni. I risultati hanno dimostrato che i teenager tendono a interrompere una relazione dopo l’emergere di problemi e difficolta’, indipendentemente da come hanno affrontato e superato questi ostacoli.
Una tendenza alla “rottura” causata, secondo i ricercatori della Radboud University, dal fatto che le relazioni adolescenziali sono sostenute principalmente dalla condivisione di attivita’ ricreative e interessi comuni e dall’approvazione dei coetanei. La positiva risoluzione dei conflitti e’ un fattore benefico che si riscontra, invece, nelle relazioni tra adulti e verso il termine dell’adolescenza dove l’impegno a lungo termine inizia ad essere considerato come un valore a sostegno della sopravvivenza della coppia. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Plos One.

“La cena dell’acchiappo” – Del rapporto d’amore tra adolescenti parla con Affaritaliani.it anche Andrea Ciucci Giuliani, psicologo, sessuologo e Direttore Scientifico Ipse Roma (leggi la rubrica su Affari), organizzatore con il collega Michele Palazzetti de “La cena dell’acchiappo”, un evento organizzato per il momento a Roma e a Viterbo, ma in arrivo anche in altre città d’Italia. Un talk show teatrale su modelli, stereotipi e trovate per la seduzione e il corteggiamento. “Gli adolescenti fanno moltissima confusione tra questi due diversi tipi di comportamento”, spiega Ciucci Giuliani. “Hanno sposato la seduzione per evitare l’intimità emotiva, che loro vivono come il vero pericolo, mentre non temono l’intimità fisica”. La seduzione si potrebbe definire la strategia mirata all’obiettivo del qui ed ora: si vuole sedurre per il lasso di una notte. Il corteggiamento ha invece come obiettivo una relazione: richiede tempi maggiori, più energie e la presa in carico dell’altra persona.
“Il corteggiatore è un seduttore vigliacco”, dicono molti adolescenti, attuando secondo Ciucci Giuliani un gigantesco meccanismo di autodifesa: “Temono le emozioni forti”. Un fenomeno sociale che sta diventando una vera e propria emergenza, causata da diversi fattori: “Paghiamo lo scotto di anni di educazione non emotiva, oltre alla paura dek futuro che si ha in questo periodo di crisi. E poi il trionfo del virtuale, che allontana dall’aggregazione vera”.
Maria Carla Rota
