A- A+
Cura di sé
Salute, in autunno attenti allo Scirocco. Così influenza corpo e psiche

Di Mario Giuliacci 

L'autunno, così come la primavera, per effetto della sua spiccata variabilità è anche la stagione del vento: le perturbazioni che giungono sul nostro Paese sono nella maggior parte dei casi anticipate, da venti caldi meridionali (Scirocco, Libeccio) e seguite da venti più freschi settentrionali (Maestrale, Tramontana). 

Il vento è uno dei fenomeni meteorologici che più infastidiscono il nostro corpo e  la nostra psiche: mal di testa, nervosismo, insonnia, stanchezza, irascibilità sono solo alcuni dei malesseri che molte persone lamentano nelle giornate ventose. Il tutto è legato alla ionizzazione dell'atmosfera dovuta allo strofinio delle molecole d'aria le une contro le altre e contro gli ostacoli al suolo. L'atmosfera si carica così di ioni positivi che interferiscono con gli impulsi elettrici alla base della nostra attività cerebrale e del legame tra sistema nervoso centrale e periferico.  
Ma il più insidioso in questa stagione, perché più frequente, è lo Scirocco, la cui sindrome era già nota nel mondo greco-latino. 

Gli effetti psicosomatici si manifestano soprattutto nelle regioni meridionali della penisola perché qui il vento, di origine nordafricana, giunge ancora molto caldo e molto secco e quindi  riesce ad si elettrizzarsi  fortemente per strofinio. Sono più sensibili allo Scirocco i soggetti soffrono di disturbi neurovegetativi o psichici, di iper-tiroidismo, ipo-surrenalismo e di pressione sanguigna. Causa malessere, cefalea, astenia, ansia, insonnia, ipotensione, svogliatezza, difficoltà di concentrazione, apatia, senso dio confusione. La sindrome compare di solito con un anticipo di 24-36 rispetto all'arrivo del vento vero  e proprio. 

Del resto lo Scirocco è il vento più noto e più frequente della penisola perché non vi è regione che sfugga alle sue tiepide correnti. Sulle estreme regioni meridionali era ed è ritenuto tuttora un vento foriero di disgrazie e malattie. La credenza popolare ha una base di verità e affonda le sue radici nel lontano passato quando il Nord Africa era sede permanente di focolai di malattie infettive endemiche i cui germi venivano trasportati verso il Sud dell'Italia da zanzare e moscerini, pessimi volatori ma molto abili nello sfruttare le correnti aeree sciroccali.

Gli effetti più vistosi dello Scirocco si avvertono in Sicilia, ove il vento, oltre a giungere piuttosto  caldo e secco, nella discesa sul versante settentrionale dei rilievi isolani si riscalda ulteriormente per compressione. Gli sbalzi di temperatura possono raggiungere in questi casi valori inimmaginabili: il 29 agosto 1945, ad esempio, a Palermo i venti di Scirocco fecero salire la colonnina di mercurio fino a 49 gradi in poche ore. E' evidente che in tali condizioni il nostro sistema di termoregolazione  venga seriamente compromesso con effetti dirompenti a cascata su tutto l'organismo, specie a carico della sfera mentale, complice anche la ionizzazione positiva dell'aria per strofinio. In questi casi  sono molti gli individui che avvertono eccitazione cerebrale, mania di suicidio e  forte istinto di aggressività. 

Tuttavia tutti i venti caldi e secchi del globo godono di una pessima fama, come il Santa Ana  nella California meridionale, lo Chinook delle Montagne rocciose, lo  Sharav Israele, l'Autan in Aquitania in Francia. Ad esempio, uno studio dell'università di Los Angeles ha mostrato che quando soffia il Santa Ana aumenta del 30-40% il numero di omicidi e di aggressioni. Ed il celebre Thomas Man scriveva a proposito dello Scirocco in "Morte a Venezia" :"Più egli andava più si sentiva depresso per la nocività dello Scirocco, uno stato combinato di supereccitazione e di abbattimento, una specie di angoscia uscita dai suoi pori".

www.meteogiuliacci.it

Tags:
saluteautunnocorpopsichesciroccovento
Loading...
in vetrina
Previsioni meteo: da lunedì nuova fiammata africana, punte massime fino a 38°C

Previsioni meteo: da lunedì nuova fiammata africana, punte massime fino a 38°C

i più visti
in evidenza
Smart working, soft skills Ripensare il lavoro post-Covid

Il rigoletto

Smart working, soft skills
Ripensare il lavoro post-Covid


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Citroen Berlingo, la soluzione ideale per le vacanze estive

Citroen Berlingo, la soluzione ideale per le vacanze estive


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.