
Dormire bene è uno degli aspetti fondamentali per una vita sana, anche se riuscirci non è così scontato, soprattutto in un mese come quello di marzo: con il cambio dell’ora e con il cambio di stagione è facile accusare disturbi. Per ricordarlo il 15 marzo si celebra la Giornata mondiale del sonno, organizzata dalla World Association of Sleep Medicine. Il tema scelto per la sesta edizione dell’iniziativa è “Good sleep, healthy aging”, con un’attenzione particolare alle persone in età avanzata.
GLI ANZIANI – Molti anziani infatti hanno problemi con il sonno, ma lo accettano considerandolo un aspetto caratterizzante dell’invecchiamento. In realtà l’insonnia è causata da alcuni fattori correlati, come disturbi respiratori, cambiamenti nei cicli circadiani del sonno, malattie e assunzione di medicinali. Per tutti la mancanza di riposo causa problemi che non si limitano solo a una sensazione di stanchezza durante il giorno, ma alla lunga può causare un peggioramento della qualità della vita, facendo aumentare il rischio di ansia e depressione, rallentando i tempi di reazione e i problemi di memoria.
I RIMEDI – Per prevenire serve innanzitutto uno stile di vita sano. Il modo in cui viviamo di giorno influisce su come dormiamo di notte. Come prima cosa seguire una dieta base di cibi ad alto valore biologico e ricchi di proteine (carne, pesce, latte), fare un po’ di moto, evitare alcolici, bere molta acqua, preferibilmente minerale per il contenuto di calcio e magnesio per rienergizzare le cellule. E poi bisogna trarre il maggior beneficio possibile dal riposo, puntando sul materasso più adatto alle proprie esigenze, come suggeriscono diverse aziende. Se Simmons consiglia di preferire un materasso a molle indipendenti e propone il Quietude Elegance della linea Beautyrest, Astro realizza modelli personalizzati in base alle specifiche esigenze del cliente, come peso, altezza e feeling preferito (morbido, duro o medio).
