Il conto alla rovescia è finito per le famiglie che ricevono regolarmente l’Assegno unico. Gli accrediti di agosto sono programmati per martedì 18 e mercoledì 19. Chi ha una pratica nuova o modificata può invece ricevere il pagamento più avanti.
Le famiglie con pratica invariata ricevono l’accredito per prime, gli altri pagamenti slittano a fine mese
L’Assegno unico di agosto arriva il 18 e 19 per i beneficiari con una prestazione già in corso che non ha subito variazioni rispetto al mese precedente. Il calendario 2026 è stato stabilito dall’INPS per consentire alle famiglie di conoscere in anticipo le finestre ordinarie di pagamento.
Le due date non valgono indistintamente per ogni pratica. I nuclei che hanno presentato una nuova domanda oppure sono interessati da variazioni, conguagli o ricalcoli possono ricevere l’importo nell’ultima parte del mese. Anche l’ISEE continua a incidere sull’importo. Nel 2026 l’Assegno unico può essere richiesto anche senza ISEE, ma in quel caso viene riconosciuta la quota minima. Per l’anno in corso l’importo base per un figlio minore varia in funzione della situazione economica del nucleo, con valori rivalutati dell’1,4%.
Chi non vede l’accredito nelle due giornate previste non deve quindi considerarlo automaticamente un pagamento mancato. La verifica va effettuata nel Fascicolo previdenziale o nei servizi INPS dedicati, soprattutto quando durante l’ultimo mese sono intervenute modifiche alla domanda o alla situazione familiare. Per le pratiche ordinarie senza cambiamenti, invece, 18 e 19 agosto sono le due date indicate per il pagamento della mensilità.

