Dal 10 settembre 2026 è possibile aderire gratuitamente alla nuova assicurazione sanitaria integrativa per il personale scolastico. L’iscrizione non è automatica e deve essere effettuata nell’area riservata del portale del Ministero dell’Istruzione.
La copertura interessa oltre 1,2 milioni di lavoratori e comprende personale di ruolo e alcune categorie di precari. La polizza è gestita da UniSalute insieme a Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione.
Assicurazione sanitaria docenti: chi può aderire gratis
La nuova copertura sanitaria è destinata a docenti, dirigenti scolastici, DSGA, personale ATA, personale educativo e alle altre categorie incluse dal Ministero.
La misura comprende sia i lavoratori a tempo indeterminato sia quelli a tempo determinato che rientrano nei requisiti previsti. Le indicazioni diffuse dopo l’accordo includono anche i supplenti con contratto fino al 31 agosto e fino al 30 giugno.
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L’estensione ai contratti fino al 30 giugno è stata sostenuta anche attraverso nuove risorse. Un dossier del Senato relativo alle disposizioni finanziarie segnala un incremento di 15 milioni di euro all’anno dal 2026 al 2029 proprio per estendere la copertura sanitaria integrativa a docenti e ATA con contratto fino al termine delle attività didattiche.
L’appalto gestito da Consip vale complessivamente 320 milioni di euro per quattro anni e riguarda oltre 1,2 milioni di dipendenti. La gara è stata aggiudicata alla coassicurazione formata da UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura.
L’adesione non comporta il pagamento di un premio da parte del dipendente. Alcune singole prestazioni possono però prevedere franchigie, scoperti o limiti di rimborso secondo quanto stabilito dal piano sanitario.
Assicurazione sanitaria docenti: come aderire
La procedura è disponibile nell’area riservata del portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Dopo l’accesso tramite SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi (CIE), bisogna cercare tra i “Servizi in evidenza” la funzione denominata Assicurazione sanitaria integrativa e manifestare la volontà di aderire. La scelta deve essere espressa una sola volta. Non è quindi prevista l’attivazione automatica della polizza senza il consenso dell’interessato.
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Dopo la domanda serve un periodo tecnico per il trasferimento dei dati dal Ministero alla compagnia. Il MIM consiglia di tentare la registrazione nell‘area UniSalute o nell’app non prima di 20 giorni dall’adesione, in modo da consentire il caricamento del nominativo nei sistemi.
Dal 30 settembre sarà attivo anche il numero verde dedicato all’assistenza sulle prestazioni, sui rimborsi e sull’utilizzo della polizza.
Il programma nasce dall’accordo per la copertura sanitaria integrativa del personale scolastico ed è finanziato con 80 milioni di euro per ciascun anno del quadriennio, per un valore totale di 320 milioni.
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Per chi rientra tra i beneficiari, il primo passaggio da fare è quindi accedere al portale ministeriale e completare l’adesione. La copertura diventa utilizzabile soltanto dopo il completamento delle procedure tecniche previste dalla compagnia.


