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Auto, 11,7 milioni di italiani lasciati a piedi: il carro attrezzi costa un occhio della testa

Il parco auto italiano è sempre più vecchio e meno affidabile

Auto, 11,7 milioni di italiani lasciati a piedi: il carro attrezzi costa un occhio della testa

Auto, il 43% degli automobilisti non ha una copertura di assistenza stradale

Con un’età media pari a poco più di 12 anni, il parco auto italiano è sempre più vecchio e meno affidabile; lo sanno bene gli 11,7 milioni di automobilisti che, come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it a EMG, nell’ultimo anno sono stati lasciati a piedi dalla propria vettura.

Eppure, ancora tanti, quasi 1 su 2, scelgono di viaggiare senza una copertura di assistenza stradale, nonostante un prezzo medio contenuto, pari ad appena 32 euro. Ma quali sono i guasti principali, come hanno affrontato la situazione e quanto è costato l’imprevisto agli automobilisti rimasti in panne?

I problemi principali

Il guasto più comune è risultato essere la batteria scarica, un imprevisto che ha lasciato a piedi solo nell’ultimo anno ben 4,9 milioni di automobilisti. Un altro sinistro molto frequente è la foratura dello pneumatico, che ha rovinato i piani di 3,4 milioni di guidatori.

Fortunatamente meno comuni, ma comunque presenti nella lista, i guasti ai freni (4%), al motore (3,3%) o alla centralina elettrica (3,1%), che hanno lasciato a piedi, complessivamente 3,7 milioni di automobilisti.

Va detto che non sempre la responsabilità è stata del veicolo; per maggiori informazioni, chiedere ai circa 580mila italiani che sono stati abbandonati dall’auto perché… è rimasta a secco di carburante.

Come sono stati risolti

Davanti a questo tipo di inconvenienti, il 38% degli automobilisti (pari a 4,2 milioni di italiani) ha dovuto portare l’auto dal meccanico, il 27% (quasi 3 milioni) ha chiesto aiuto a un familiare o amico, mentre il 17% (1,8 milioni) ha riparato il guasto da solo.

È andata peggio (almeno economicamente) ai 985mila automobilisti che hanno dovuto far intervenire un meccanico in loco e ai 2,6 milioni che hanno fatto ricorso al carro attrezzi, coprendo di tasca propria, oltre al danno, anche il costo dell’intervento per una spesa totale che, in media, è stata pari a 165 euro solo per muovere la macchina in panne. Ancora tanti – (43%)*** – gli automobilisti sprovvisti di una copertura assicurativa che li tuteli da inconvenienti di questo tipo, nonostante un costo medio contenuto e pari, secondo l’analisi di Facile.it, ad appena 32 euro all’anno.

«L’assistenza stradale è una garanzia accessoria che va aggiunta all’RC auto base e fornisce una serie di servizi utili in caso di emergenze su strada. Si va dall’invio di un carro attrezzi con traino del veicolo in officina, alle riparazioni sul posto, dal veicolo sostitutivo fino alle spese di pernottamento qualora l’assicurato sia lontano da casa e il veicolo non possa essere riparato rapidamente», spiegano gli esperti di Facile.it.

Età auto e veicoli in panne

Guardando i dati su base anagrafica, si scopre che a essere lasciati a piedi dalla propria autovettura sono, con maggior frequenza, gli automobilisti più giovani (18-24 anni) forse perché meno esperti, o a causa del fatto che spesso la prima auto è quella vecchia di un genitore, se non addirittura di un nonno; in questa fascia anagrafica quasi il 60% degli intervistati ha dichiarato di essere stato lasciato a piedi dal proprio veicolo.

L’unica consolazione, come emerso dall’analisi di Facile.it, è che i 18-24enni sono gli automobilisti che sottoscrivono con maggiore frequenza la copertura di assistenza stradale. A livello geografico, invece, la percentuale di guasti sale nelle regioni del Sud; dato che non sorprende se si considera che, secondo l’Osservatorio di Facile.it, l’età media dei veicoli in questa area del Paese tende a crescere, superando ampiamente i 13 anni.