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Bankitalia, debito pubblico in calo ad agosto ma le entrate tributarie crescono: ecco cosa emerge dai nuovi dati sui conti dello Stato

Ad agosto le entrate tributarie salgono a 56,7 miliardi, mentre il debito scende a 3.200,8 miliardi. Decisiva la liquidità del Tesoro

Bankitalia, debito pubblico in calo ad agosto ma le entrate tributarie crescono: ecco cosa emerge dai nuovi dati sui conti dello Stato
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Scende il debito pubblico italiano ad agosto, mentre continuano a crescere le entrate fiscali. La Banca d’Italia registra una riduzione di 6,1 miliardi rispetto a luglio e un aumento dell’1,2% del gettito tributario rispetto allo stesso mese del 2025. A spiegare la diminuzione del debito è soprattutto il calo della liquidità disponibile nelle casse del Tesoro.

Ad agosto il calo delle disponibilità liquide del Tesoro supera il fabbisogno della Pubblica amministrazione

Il debito pubblico italiano torna a scendere su base mensile, attestandosi ad agosto a 3.200,8 miliardi di euro. Secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia nella pubblicazione Finanza pubblica: fabbisogno e debito, la diminuzione è stata di 6,1 miliardi rispetto a luglio.

La riduzione è legata principalmente alle disponibilità liquide del Tesoro, diminuite di 16,6 miliardi, fino a raggiungere 59,1 miliardi. Un movimento che ha più che compensato il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche, pari a 10,4 miliardi. Sul debito hanno inciso anche altri fattori tecnici, per complessivi 0,1 miliardi. Si tratta degli effetti legati agli scarti e ai premi nell’emissione e nel rimborso dei titoli di Stato, alla rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e alle variazioni dei tassi di cambio. Il calo registrato ad agosto non indica quindi, da solo, una riduzione strutturale dell’indebitamento pubblico. La diminuzione riflette soprattutto l’utilizzo delle risorse liquide del Tesoro, mentre le amministrazioni pubbliche hanno continuato a registrare un fabbisogno finanziario.

Fisco, aumentano le entrate tributarie dello Stato

Contemporaneamente, lo Stato incassa di più dalle entrate fiscali. Ad agosto il gettito tributario del bilancio statale ha raggiunto 56,7 miliardi di euro, con una crescita dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2025. In termini assoluti, secondo Bankitalia, si tratta di 700 milioni di euro in più rispetto a un anno prima. L’incremento si conferma anche considerando un periodo più lungo. Nei primi otto mesi del 2026, le entrate tributarie hanno raggiunto complessivamente 391,2 miliardi di euro, con un aumento del 2,5% rispetto al periodo gennaio-agosto 2025.

La differenza equivale a 9,4 miliardi di euro di maggiori incassi per il bilancio dello Stato. I dati pubblicati dalla Banca d’Italia mostrano dunque un aumento del gettito tributario su base annua e una diminuzione del debito pubblico rispetto al mese precedente. I due indicatori misurano però fenomeni differenti: la crescita delle entrate fiscali non può essere considerata, sulla base di questi numeri, la causa diretta della riduzione mensile del debito.

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