A- A+
Economia
draghi

La Bce prevede una "graduale ripresa nel prosieguo dell'anno e nel 2014". E' quanto si legge nell'ultimo bollettino dell'istituto di Francoforte, in cui si prevede anche che i rischi per le prospettive economiche dell'area euro "continuano ad essere orientati al ribasso".

Dopo sei mesi di contrazione dell'attivita' economica nella area euro, rileva la Bce, i recenti indicatori del clima di fiducia basati sui risultati delle indagini mostrano qualche ulteriore miglioramento, a partire da bassi livelli, dando cauta conferma all'aspettativa dello stabilizzarsi dell'attivita' economica su livelli contenuti".

L'Eurotower conferma quanto detto da Draghi al termine del Consiglio della Bce: i tassi di interesse resteranno "sui livelli pari o inferiori a qualli attuali per un prolungato periodo di tempo". Un strategia legata alla previsione che "le pressioni di fondo sui prezzi restino contenute nel medio periodo", pur in presenza di una "debolezza generalizzata dell'economia".

Non è ancora il momento di gioire, ma l'Europa si sta dimostrando più solida. Lo ha dimostrato anche una maggiore tenuta alle decisioni delle agenzie di rating:  "La riduzione del rating della Francia da parte di Fitch e di quello dell'Italia da parte di S&P hanno avuto impatti limitati sui mercati obbligazionari".

TASSI TROPPO ALTI IN ITALIA E SPAGNA - I tassi bancari sui prestiti alle societa' non finanziarie dalla fine del 2011 "rimangono su un livello superiore" a quello registrato in Francia e Germania. Lo rileva l'ultimo bollettino della Bce.

Anche sui mutui alle famiglie per l'acquisto di abitazioni i tassi bancari attivi in Italia e Spagna sono superiori a quelli di Francia e Germania. Piu' nel dettaglio i mutui ipotecari in questi due paesi a inizio 2010 "hanno registrato un aumento piu' brusco" che nelle due principali economie europee. Da fine 2011, nota la Bce, i tassi sui mutui ipotecari si sono contratti, anche se "in Italia e Spagna restano superiori ai livelli osservati nel 2010, sebbene i tassi di politica monetaria abbiano raggiunto i minimi storici".

Per quanto riguarda i tassi bancari praticati alle piccole e medie imprese che, nota la Bce, "sono in genere di dimensioni inferiori rispetto a quelli erogati alle grandi imprese", nel 2008-09 essi hanno subito un "brusco peggioramento" in Germania, Francia, Italia e Spagna e cioe' nel quattro maggiori paesi del'atrea euro. Nel 2010, "la situazione e' migliorata in tutti i paesi, ma poi si e' nuovamente deteriorata a partire dal 2011. Nel 2012 il differenziale ha raggiunto massimi storici in Spagna e Italia, pur essendo in parte diminuito dall'autunno dello stesso anno". Sempre in Spagna e in Italia, dall'estate del 2011, e' molto aumentato il differenziale sui prestiti molto modesti e cioe' fino a 250 mila euro e quello sui prestiti di grande entita' e cioe' da un milione di euuro e oltre. Piu' in generale la Bce nota che "anche in Italia e Spagna il calo dei tassi di riferimento associato alla flessione dei tassi di interesse di politica monetaria nello stesso arco temporale ha offerto un contributo negativo ai tassi sui prestiti bancari al dettaglio, secondo le attese. Tuttavia in questi due paesi le tensioni sui mercati del debito sovrano e il peggioramento del contesto macroeconomico hanno esercitato una pressione al rialzo sui tassi attivi compositi applicati alle societa' non finanziarie e alle famiglie". In conclusione, la Bce rileva che "per assicurare un'adeguata trasmissione della politica monetaria alle condizioni di finanziamento nei paesi dell'area euro e' essenziale ridurre ulteriormente la frammentazione dei mercati creditizi e consolidare, ove necessario, la capacita' di tenuta delle banche. A tale riguardo e' fondamentale che i paesi agiscano contemporaneamente su vari fronti di politica economica, in particolare per quanto riguarda le finanze pubbliche e le riforme strutturali tese a promuovere l'attivita' economica e la stabilita' finanziaria".

Tags:
bceripresabancherating

i più visti

casa, immobiliare
motori
Free2Move eSolutions e Jeep Wrangler 4xe, insieme per l’evoluzione sostenibile

Free2Move eSolutions e Jeep Wrangler 4xe, insieme per l’evoluzione sostenibile


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.