Borgo Egnazia sbarca a Milano? Rumor
Il lusso pugliese mette radici nel cuore di Milano? Secondo quanto apprende Affaritaliani, negli spazi dell’Hotel Diana, in Piazza Oberdan angolo Viale Piave, sarebbe in programma la costruzione della sede meneghina di Borgo Egnazia, il celebre resort di Savelletri di Fasano che nel giugno 2024 ha ospitato il vertice del G7 presieduto da Giorgia Meloni.
Ma c’è di più. Sempre secondo quanto risulta alla nostra testata, il progetto potrebbe non fermarsi alle mura dello storico albergo milanese. Borgo Egnazia sarebbe infatti pronta ad espandersi anche oltre la struttura dell’Hotel Diana, andando a coprire i locali dell’esercizio adiacente, attualmente occupato dal marchio di pelletteria e calzature Bally. Un’operazione che, se confermata, ridisegnerebbe un intero angolo di Porta Venezia, tra le zone più vivaci e “in” della città.
Ma per capire la portata dell’operazione bisogna partire da Savelletri, frazione marina di Fasano, in provincia di Brindisi. È lì che sorge Borgo Egnazia, il resort cinque stelle a immagine e somiglianza di un antico borgo pugliese, con tanto di piazzetta, vicoli e casette bianche.
Un investimento da 150 milioni di euro che ha dato vita a un luogo diventato un “cult” dell’ospitalità internazionale. Qui, infatti, nel 2012 si sono sposati Justin Timberlake e Jessica Biel, Madonna ha festeggiato compleanni, e, appunto, la premier ha accolto nel giugno 2024 Joe Biden, Emmanuel Macron, Olaf Scholz e gli altri leader del G7.
Dietro il successo c’è la famiglia Melpignano, dinastia dell’hôtellerie pugliese partita dalla Masseria San Domenico e guidata oggi da Aldo Melpignano, ex analista finanziario tornato in Puglia per costruire, insieme alla madre Marisa, un impero dell’ospitalità di alta gamma.
L’intenzione, nel caso il progetto si realizzasse, è chiara: dare vita a un cinque stelle lussuoso ma non pacchiano, glamour vero, lontano dagli eccessi patinati con un obiettivo ambizioso: diventare il punto di riferimento dell’hôtellerie di pregio a Milano. E Piazza Oberdan attende.

