Le borse europee chiudono contrastate, in linea con l’andamento incerto di Wall Street, al termine di una giornata povera di spunti. Bene il comparto minerario, grazie alle minori preoccupazioni per l’economia cinese. In evidenza Ryanair, che guadagna quasi il 3% per via dell’ottima reazione dei broker al suo piano finanziario. Il Dax di Francoforte sale dello 0,5% a 9.342,94 punti, il Cac 40 di Parigi cresce dello 0,17% a 4.335,28 punti, l’Ftse 100 di Londra segna +0,23% a 6.557,17 punti. Sotto la parità, invece, l’Ibex di Madrid (-0,27% a 10.053,1 punti). Male anche il listino russo (-3%) appesantito dalle sanzioni contro Mosca per la vicenda della Crimea.
Piazza Affari chiude in ribasso (-0,58%) in una giornata influenzata dalle scadenze tecniche di future e opzioni (conosciuta in gergo come giorno delle “tre streghe“). Forte scatto di UnipolSai dopo i conti del 2013. Bene anche Bpm. Debole Banca Mps.Il fondo americano Blackrock ne detiene il 5,748%.
Il superamento della quota del 5% del capitale è avvenuto martedì scorso, giorno in cui la Fondazione ha collocato una quota del 12% del capitale. Lo si legge negli aggiornamenti alla Consob.Negli altri settori salgono Mediaset e Atlantia. In ribasso Ferragamo e Fiat. Sul mercato obbligazionario, spread poco mosso tra Btp e Bund a 177,2 punti dai 178 della chiusura di ieri con un rendimento al 3,41% (rendimenti dei Bond dell’Eurozona).
