Borsa, Piazza Affari in rialzo
Piazza Affari prosegue in rialzo grazie al crescente ottimismo su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, che ha rafforzato il sentiment degli investitori. Il Ftse Mib sale dell’1,14% e supera quota 50 mila punti (50.076).
Sul listino, in evidenza Nexi (+5,91% a quota 3,582 euro per azione) dopo il via libera del consiglio di amministrazione di Cdp Equity alla possibilita’ di incrementare la partecipazione entro il limite massimo del 29,9%. Bene anche Buzzi +3,27%, Stellantis +2,73% e Avio +5,46%. In rosso i petroliferi in scia del calo del prezzo del greggio: Eni -2,02%, Tenaris -0,95%, Saipem -0,73%. Tra gli altri energetici, Enel a +1,09%.
Positivo il lusso: Brunello Cucinelli +1,85% e Moncler a +1,24%. Tim sale dello 0,72%. Per quanto riguarda i finanziari, Unicredit guadagna il 2,70%, Intesa Sanpaolo +1,78%, Mps +0,61% e Generali a -0,18%.
L’attenuarsi delle tensioni geopolitiche si riflette sull’obbligazionario: il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi si posiziona a 72 punti base, contro i 71 punti dell’apertura e con i tassi dei rendimenti in ribasso al 3,37%.
Le prospettive di pace in Medio Oriente, nonostante Trump abbia frenato sulla tempistica, rafforzano inoltre l’euro sul dollaro che ora passa di mano a 1,1643 in progresso dello 0,35%. La moneta unica e’ in rialzo anche rispetto allo yen venendo scambiata a 185,06 in aumento dello 0,18%. Dollaro/yen a 158,93: il biglietto verde perde sulla valuta nipponica lo 0,16%.

