Assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste” per l’imprenditore Francesco Caltagirone Bellavista nel processo per lo scandalo del Porto di Imperia. Assolti con lui altri 9 imputati. I pm avevano chiesto 8 anni
Assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste” per l’imprenditore Francesco Caltagirone Bellavista nel processo per lo scandalo del Porto di Imperia. Assolti con lui altri 9 imputati. I pm avevano chiesto 8 anni. Due le condanne, a 8 mesi di reclusione e a 300 euro di ammenda. Dopo la sentenza l’imprenditore, che era accusato di truffa e abuso d’ufficio, ha abbracciato i suoi legali. “Non ho parole per i giudici – ha detto -. Sono contento che in Italia ne esistano così”.
