Per chi paga il Canone Rai attraverso l’utenza elettrica, ottobre chiude il ciclo degli addebiti 2026. L’importo annuale resta pari a 90 euro.
Canone Rai 2026, con ottobre si chiude l’addebito nelle bollette elettriche: come funziona
Ottobre segna l’ultimo mese dell’anno per l’addebito ordinario del Canone Rai nella bolletta elettrica. Nel 2026 l’importo complessivo è pari a 90 euro e, per chi utilizza questa modalità di pagamento, viene distribuito nelle fatture attraverso dieci rate mensili da gennaio a ottobre. Da novembre, quindi, l’addebito relativo al canone dell’anno in corso non prosegue. Questo non significa che il tributo sia stato abolito o sospeso: semplicemente, il meccanismo previsto concentra il pagamento nei primi dieci mesi dell’anno.
Quanto costa il Canone Rai nel 2026
L’importo annuale è tornato a 90 euro, dopo i 70 euro applicati nel 2024. La stessa cifra era già prevista per il 2025 ed è confermata anche per il 2026.
La presenza materiale delle singole rate in fattura può variare in funzione della periodicità con cui il proprio fornitore emette la bolletta, ma il principio resta quello delle dieci rate da gennaio a ottobre. Il Canone Rai per uso privato è legato alla detenzione di un apparecchio televisivo e, in presenza di un’utenza elettrica domestica residenziale, opera la presunzione di detenzione prevista dalla normativa.
Chi non paga il Canone Rai attraverso la bolletta
Non tutti versano il tributo con l’energia elettrica. Se nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al pagamento è titolare di un contratto elettrico domestico residenziale, il canone deve essere versato attraverso modello F24.
Ed è qui che va fatta una distinzione importante: il 31 ottobre non è una nuova scadenza generale del Canone Rai. Per il pagamento annuale tramite F24, la Rai indica per il 2026 la scadenza del 31 gennaio.
Ottobre riguarda dunque soprattutto chi vede il tributo direttamente nella propria bolletta: con questo mese si completa l’addebito previsto per l’anno.


