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Carburanti, quali compagnie hanno abbassato i prezzi dopo Eni e dove valgono gli sconti

Dopo Enilive anche IP ha tagliato i listini. Q8 partirà dal 1° ottobre, mentre altre reti valutano interventi

Carburanti, quali compagnie hanno abbassato i prezzi dopo Eni e dove valgono gli sconti

Il taglio del prezzo dei carburanti non riguarda più soltanto Enilive. Dopo il tetto di 2,19 euro al litro sul gasolio e 1,99 euro sulla benzina, anche la rete IP, controllata da Socar, ha iniziato a ridurre progressivamente i listini. Dal 1° ottobre si aggiungerà Q8 con un proprio price cap per 30 giorni. L’effetto è già visibile sulle medie nazionali. Il 29 settembre il diesel self è sceso a 2,335 euro al litro, contro 2,369 euro del giorno precedente. La benzina è passata da 2,152 a 2,126 euro.

Carburanti: IP segue Enilive, ma il taglio è progressivo

Enilive ha introdotto il proprio tetto il 28 settembre, inizialmente per 30 giorni e con possibilità di proroga fino a fine 2026.

Socar-IP ha seguito la stessa strada. Nella prima giornata circa 300 distributori avevano adottato i prezzi di 1,99 euro per la benzina e 2,19 per il gasolio. La rete conta complessivamente circa 3.400 impianti e la società ha scelto di estendere gradualmente il ribasso tenendo conto delle diverse aree di mercato.

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Il 29 settembre Quattroruote riportava circa 600 punti vendita IP già adeguati, con l’obiettivo di arrivare a 2mila nel giro di pochi giorni.

Questo significa che non basta vedere il marchio IP per essere certi di trovare già il nuovo prezzo. Il listino va verificato sul singolo impianto.

Carburanti, price cap: Q8 parte dal 1° ottobre

Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre e per una durata iniziale di 30 giorni. La compagnia ha parlato di un meccanismo modulare, adattato alle caratteristiche della propria rete e dei rapporti con i gestori. Non ha quindi comunicato un unico prezzo nazionale identico ai 1,99 e 2,19 euro di Enilive. Secondo Quattroruote, anche Ludoil sarebbe pronta a seguire la stessa direzione. Alla mattina del 30 settembre non risulta però annunciato un tetto nazionale operativo equivalente a quelli già applicati da Enilive e parte della rete IP.

Carburanti, quanto sono scesi i prezzi medi

Gli effetti dei primi due giorni sono visibili nei dati Mimit. Il 29 settembre la benzina self sulla rete ordinaria è scesa a 2,126 euro al litro, 2,6 centesimi in meno rispetto al giorno precedente. Il diesel è passato a 2,335 euro, con un calo di 3,4 centesimi. In autostrada la benzina è scesa a 2,180 euro e il gasolio a 2,383.

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