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L’oro perde smalto: la fuga dai titoli tech fa tremare anche il bene rifugio

L’oro perde smalto: la fuga dai titoli tech fa tremare anche il bene rifugio
Lingotto d’oro ape 2

L’oro scivola verso i 4.000 dollari l’oncia, avvicinandosi ai minimi degli ultimi tre mesi. A trascinare al ribasso le quotazioni sono anche le vendite sui titoli tecnologici e dell’intelligenza artificiale, che spingono gli investitori a liquidare i metalli preziosi per coprire le perdite su altri investimenti.

Il piano di spesa di Meta riaccende i dubbi sugli investimenti nell’IA, mentre il petrolio continua a salire

L’oro perde terreno sui mercati internazionali, con le quotazioni che si avvicinano ai 4.000 dollari l’oncia, sui livelli più bassi degli ultimi tre mesi. A mettere sotto pressione il metallo prezioso è anche la svendita dei titoli tecnologici e delle società legate all’intelligenza artificiale, che sta spingendo gli operatori a liquidare parte degli investimenti in oro per compensare le perdite registrate in Borsa.

Le vendite sui mercati azionari si sono intensificate nel corso della settimana dopo che Meta Platforms ha annunciato l’intenzione di aumentare gli investimenti in conto capitale. Una decisione che ha alimentato i timori degli investitori sulla sostenibilità delle spese destinate all’intelligenza artificiale e sul possibile ricorso a nuovo debito da parte delle aziende tecnologiche per finanziare lo sviluppo delle infrastrutture necessarie.

Sulle quotazioni dell’oro pesa anche il rialzo dei prezzi del petrolio, che alimenta le preoccupazioni per una nuova accelerazione dell’inflazione e rafforza le aspettative di tassi di interesse elevati più a lungo.

Le incertezze sugli investimenti nell’intelligenza artificiale potrebbero però offrire un sostegno al metallo prezioso. I dubbi sulla tenuta di uno dei principali motori della crescita economica statunitense hanno infatti spinto i mercati a ridimensionare le aspettative di ulteriori aumenti dei tassi da parte della Federal Reserve, un fattore che potrebbe attenuare le pressioni sull’oro.

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