Revisione, Consob multa BDO e la controllata Tax per oltre 1,15 milioni: carenze nei controlli sul bilancio 2022 della quotata Vincenzo Zucchi  - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 09:59

Revisione, Consob multa BDO e la controllata Tax per oltre 1,15 milioni: carenze nei controlli sul bilancio 2022 della quotata Vincenzo Zucchi 

Costa caro alla società di revisione BDO e alla controllata BDO Tax non aver esercitato un controllo ritenuto sufficiente dalla Consob sul bilancio del 2022 della quotata Vincenzo Zucchi: che cosa è successo

di Andrea Giacobino

BDO e la maxi multa della Consob 

Costa caro alla società di revisione BDO e alla controllata BDO Tax non aver esercitato un controllo ritenuto sufficiente dalla Consob sul bilancio del 2022 della quotata Vincenzo Zucchi (VZ). La Commissione presieduta da Paolo Savona ha infatti comminato a BDO e BDO Tax una multa complessiva di oltre 1,15 milioni di euro.

“Gli approfondimenti istruttori svolti dalla Divisione Vigilanza di Consob sulle Società di Revisione sulle base delle informazioni e dei documenti acquisiti nell'ambito della predetta verifica ispettiva - scrive la Commissione - hanno fatto emergere significativi profili di criticità nell'operato di BDO Italia in relazione all'acquisizione (avvenuta nel luglio del 2022) e allo svolgimento dell'incarico di revisione dei bilanci di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2022 della VZ, e ciò per effetto del contemporaneo svolgimento, da parte di BDO Tax del servizio non audit (di tenuta della contabilità di una società controllata da VZ”.

La Consob ha evidenziato che “lo svolgimento di tale servizio non audit è vietato ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE), in quanto incompatibile con il mantenimento dell'indipendenza nello svolgimento dell'attività di revisione legale sui bilanci della controllante”. BDO Italia ha quindi “mancato nel rispetto delle disposizioni normative che disciplinano l'indipendenza del revisore e non ha adottato e applicato disposizioni organizzative appropriate ed efficaci a tutela di detta indipendenza”.

“Quanto alla gravità delle violazioni accertate - continua l’Authority - si ritiene che le stesse – considerate tanto singolarmente quanto nel loro insieme – siano qualificabili come di notevole gravità anche alla luce del loro elevato grado di potenziale dannosità. Il rispetto delle regole sull'indipendenza del revisore ha, infatti, una cruciale rilevanza nel garantire che l'attività di revisione raggiunga gli obiettivi a cui deve tendere che sono, tra l'altro, quelli dell'assicurare - nell'interesse generale dell'economia - la massima trasparenza ed obiettività delle informazioni ai soggetti che operano nel mercato”.

Così BDO come persona giuridica è stata multata per 380mila euro, mentre i suoi manager sanzionati come persone fisiche sono stati Claudio Tedoldi (210mila euro), Francesca Scelsi (115mila euro), Eleonora Briolini (100mila euro), Loredana Genovese (50mial euro), Andrea Meneghel (80mila euro), Rosanna Vicari (110mila euro), Simone Del Bianco (55mila euro) e Carlo Consonni (55mila euro).

LEGGI LE NOTIZIE DI ECONOMIA