Crollo repentino in Borsa per Mps e per altri titoli bancari che sembrano tornare sotto il tiro della speculazione. Dimezza così i guadagni Piazza Affari, con il Ftse Mib che dal +3% si porta al +1,4%
Crollo repentino in Borsa per Mps e per altri titoli bancari che sembrano tornare sotto il tiro della speculazione. Dimezza così i guadagni Piazza Affari, con il Ftse Mib che dal +3% si porta al +1,4%.
Mps, arrivata nella prima parte della seduta a guadagnare oltre il 10% toccando un massimo a 0,87 euro, scivola di oltre il 6% a 0,685. Ampliano i ribassi anche Ubi (-3,6%), Banco Popolare (-3,55) e Bper (-2,6%).
Pesante anche Saipem, che lascia sul terreno il 10% dopo aver annunciato i dettagli dell’aumento di capitale: il prezzo fissato è pari a uno sconto sul Terp del 37%.
