“È una grande emergenza, stiamo valutando interventi a sostegno delle aziende”. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e dell’energia, in un’intervista a Repubblica. Sulle misure che introdurrà il governo nella legge di bilancio, il ministro spiega che “ci sono 14 miliardi di scostamento da investire sul fronte della transizione. Stiamo redigendo una lista di azioni, dagli incentivi per installare pompe di calore nelle case agli accumuli di energia rinnovabile, per poi confrontarci con l’Europa”.
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Gli investimenti danno frutti a lungo termine, l’emergenza prezzi però è già qui. Lavorate anche a delle forme di sostegno? “La Ue ha chiarito che lo scostamento non può essere usato per interventi sociali o sui prezzi. Ma con questi rincari ci sono settori industriali che non reggono quindi assieme al ministero dell’Economia stiamo valutando degli interventi di supporto”, sottolinea. “Non dimentichiamo che ci sono due guerre che influenzano molto il settore energetico. C’è una trattativa in corso con la Commissione, che non ha ancora dato il suo via libera. Questo eterno negoziato va superato: sulla misura per azzerare il differenziale che l’Italia paga sul prezzo del gas, anche con il dubbio di una procedura di infrazione, dobbiamo procedere per l’interesse nazionale. Mi sto preparando ad avviarla”, dice Pichetto Fratin.
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La segretaria del Pd Elly Schlein ha dettagliato cinque interventi proponendo alla premier Meloni di lavorarci insieme. Lo farete? “Mi sembrano buone ipotesi – risponde il ministro – che meritano di essere considerate. Sarà comunque la premier a valutare le forme di collaborazione politica”.


