Eni e Petronas annunciano che Searah, una nuova joint venture indipendente al 50% che riunisce attività chiave in Indonesia e Malesia, è stata ufficialmente costituita a soli sette mesi dalla firma dell’accordo di investimento del 3 novembre 2025 e a 16 mesi dal protocollo d’intesa annunciato nel febbraio 2025.
Searah unisce portafogli, competenze e esperienza regionale complementari con l’obiettivo di garantire creazione di valore a lungo termine ed eccellenza operativa in Indonesia e Malesia. Con un portafoglio di 19 asset di produzione e sviluppo di gas – 14 in Indonesia e 5 in Malesia – Searah partirà da una produzione iniziale di oltre 300.000 boe/giorno, con l’obiettivo di superare i 500.000 boe/giorno di produzione sostenibile entro i prossimi tre anni. Sono state ottenute tutte le necessarie autorizzazioni normative, governative e dei partner, sia in Malesia che in Indonesia, e sono state soddisfatte tutte le condizioni sospensive.
Searah, commenta Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, “riflette la nostra consolidata strategia satellitare, volta a creare business mirati e di qualità, in grado di coniugare dimensioni, efficienza e crescita, guidati dalla nostra eccellenza nell’esplorazione e nella realizzazione dei progetti, nonché dalla nostra costante attenzione alla tecnologia e all’innovazione. Searah è una nuova e solida entità nel Sud-Est asiatico – la prima e la più grande del suo genere nella regione – che unisce la nostra esperienza a quella di Petronas per sostenere lo sviluppo delle risorse energetiche in Indonesia e Malesia, con un forte impegno per la tutela dell’ambiente e la crescita locale“.
La costituzione di Searah, sottolinea Tengku Muhammad Taufik, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Petronas, “è in linea con la crescente attenzione di Petronas verso una maggiore disciplina nello sviluppo delle risorse, unita a un impiego del capitale più agile e a una maggiore enfasi sulla creazione di valore sostenibile lungo l’intera catena del valore del gas. Facendo leva sui portafogli e le capacità complementari di Petronas e di Eni, Searah ambisce a raggiungere la profondità operativa, la resilienza finanziaria e la capacità di crescita dei due partner per affrontare in modo affidabile e responsabile i crescenti bisogni energetici della regione, contribuendo al contempo alla sicurezza dell’approvvigionamento a lungo termine in Indonesia e Malesia”. È stata ottenuta con successo una linea di credito revolving da 6 miliardi di dollari, a testimonianza della forte fiducia dei mercati finanziari nel finanziamento dei piani di crescita di Searah, che prevedono investimenti per oltre 20 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.
Questi investimenti sosterranno lo sviluppo di oltre 3 miliardi di barili equivalenti di petrolio (boe) di risorse scoperte e consentiranno la valorizzazione di un potenziale esplorativo aggiuntivo di diversi miliardi di boe. Eni e Petronas condividono gli obiettivi ambientali e di sostenibilità di Searah e ritengono che la collaborazione rafforzerà le attività operative, sostenendo al contempo lo sviluppo economico e le opportunità locali in entrambi i Paesi. Il modello operativo indipendente e integrato di Searah genererà inoltre significative sinergie, in particolare in ambito logistico e tecnologico.
Il lancio di Searah segue le recenti decisioni finali di investimento (FID) relative ai giacimenti di Gendalo e Gandang (South Hub) e a quelli di Geng North e Gehem (North Hub), annunciate da Eni nel mese di marzo. Questi progetti contengono quasi 283 miliardi di metri cubi di gas inizialmente in posto (GIIP) e circa 550 milioni di barili di condensato associato, con una produzione che dovrebbe iniziare nel 2028 e raggiungere un plateau di 56,5 milioni di metri cubi di gas e 90.000 bpd di condensato entro il 2029.
Recentemente Eni ha anche annunciato la scoperta giant di gas Geliga-1 nel blocco Ganal, nel bacino del Kutei, stimata in circa 140 miliardi di metri cubi di gas e 300 milioni di barili di condensato in posto. La costituzione di Searah sostiene l’impiego di capitali e risorse necessari per raggiungere un obiettivo di produzione a breve termine di 500.000 boe/giorno, promuovendo al contempo ulteriori opportunità di sviluppo derivanti dal successo del pozzo di esplorazione Geliga.
Eni è presente in Indonesia dal 2001 e attualmente detiene un portafoglio Upstream diversificato che comprende attività di esplorazione, sviluppo e produzione. La produzione netta si attesta a circa 90.000 boe/giorno, proveniente principalmente dai giacimenti offshore di Jangkrik e Merakes, al largo della costa del Kalimantan Orientale. La fondazione di Searah segna un nuovo capitolo nella presenza e nell’impegno di lunga data di Eni e Petronas nella regione.

