Economia
Eni sbarca in Messico. Tre giacimenti offshore
Eni entra in Messico aggiudicandosi, a seguito di una gara internazionale, un Production Sharing Contract, con la quota del 100%, per lo sviluppo e lo sfruttamento dei giacimenti a olio di Amoca, Miztón e Tecoalli, che si trovano nella Baia di Campeche, nell'offshore del Paese. Lo comunica il gruppo in una nota.
I giacimenti di Amoca, Mitzon e Teocalli sono situati nella cosiddetta "Area 1", in acque convenzionali e a una profondità che varia tra i 20 e i 40 metri. I campi, spiega la nota del gruppo, sono collocati a breve distanza dalla costa, "in un contesto operativo nel quale Eni ha una comprovata esperienza, operando con elevata efficienza e con bassi costi operativi". Secondo le stime ufficiali della Comisión Nacional de Hidrocarburos (CNH), che ha organizzato la gara, i volumi di olio in posto complessivi, per tutti e tre i campi, sono pari a circa 800 milioni di barili di olio e 14 miliardi di metri cubi di gas associato. L'Area 1 sarà operata dalla costituenda società Eni Mexico.
