Stangata per Meta sul diritto d’autore: il TAR dà ragione ad Agcom. Fieg: “Mercato digitale più equo”
“Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del TAR Lazio che ha respinto il ricorso di Meta, confermando la piena legittimità del Regolamento Agcom sull’equo compenso per le pubblicazioni giornalistiche online. Questa decisione rafforza il diritto degli editori a una giusta remunerazione e contribuisce a rendere il mercato digitale più equo”. Lo ha dichiarato il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, commentando la sentenza con cui il giudice amministrativo ha rigettato il ricorso della società americana.
“Dopo la pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea di questa primavera – aggiunge Riffeser Monti -, che aveva già riconosciuto la compatibilità della disciplina italiana con il diritto europeo, la sentenza del TAR ne ribadisce la legittimità anche sul piano nazionale, rafforzando il diritto degli editori di giornali a ricevere un equo compenso per l’utilizzo online dei loro articoli. Auspichiamo ora che questo diritto trovi piena ed effettiva attuazione attraverso l’applicazione del Regolamento Agcom, a tutela del valore dell’informazione e del pluralismo”, ha concluso Riffeser Monti.


