Fincantieri tratta l’alleanza coi francesi di Naval Group che estrometterebbe nei fatti Leonardo, sorpassata per l’occasione da Thales, che guardacaso è azionista forte della stessa Naval. Il ceo del gruppo di Trieste considererebbe ormai l’ex Finmeccanica come un qualcosa di irrecuperabile nell’ambito della partita italo-europea.
Di più. Come scrive oggi il Fatto, lo stesso Bono avrebbe bene in mente gli effetti collaterali del precedente accordo con Stx che taglia fuori Leonardo. E cioè che la presenza di Thales nel capitale Naval rappresenta sicuramente un elemento di grave asimmetria per il ruolo di Leonardo dentro l’accordo sul militare. Non è tutto.
Sempre nei piani di Bono, ci sarebbe un’opzione alternativa che comunque lederebbe gli interessi di Leonardo. E cioè, cercare di spingere fuori dall’alleanza la stessa Thales e inglobare dentro Fincantieri la parte di Difesa di Leonardo destinata alle navi, togliendo così al gruppo aerospaziale un pezzo importante di business. Ma forse è ancora tutto molto prematuro.
