
Finmeccanica chiude il 2012 con una perdita netta di 786 milioni, in miglioramento rispetto al rosso per 2,3 miliardi del 2012. Senza l’impairment il risultato sarebbe stato positivo per 3.612 milioni.
I risultati approvati dal cda sono in linea con i target di Finmeccanica. In dettaglio ordini a 16,7 miliardi di euro con una flessione del 2,2%, ricavi in aumento dell’1% a 17,2 miliardi e un ebitda a 1,08 miliardi di euro. Il risultato netto e’ negativo per effetto di impairment di avviamenti nel settore dell’elettronica per la difesa relativi a Selex ES (155 milioni di euro) e a DRS (993 milioni).
Senza effetto dell’impairment, Finmeccanica avrebbe generato un utile netto di 362 milioni.
Per il 2013 Finmeccanica prevede ricavi a 16,7-17 miliardi di euro, un ebitda a circa 1,1 miliardi e free operating cash flow di circa 100 milioni di euro.
