Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Fisco, rottamazione cartelle esattoriali? Si, ma solo per quelle già ricevute

Fisco, rottamazione cartelle esattoriali? Si, ma solo per quelle già ricevute

Il governo studia come diluire i 50 milioni di avvisi in arrivo ai contribuenti

Fisco, rottamazione cartelle esattoriali? Si, ma solo per quelle già ricevute
Roberto Gualtieri

Fisco, rottamazione cartelle esattoriali. Si, ma solo per quelle già ricevute

Il Coronavirus in Italia continua a far paura. I numeri dei contagi restano alti e preoccupa la situazione negli ospedali. Ma la pandemia ha anche generato una forte crisi economica ed è un problema altrettanto da grande da affrontare. Per queso preoccupa lo sblocco delle notifiche delle cartelle esattoriali, sono pronti a partire circa 50 milioni di avvisi arretrati. Al governo si teme – si legge su Repubbica – per l’effetto che questa decisione potrà avere sull’ordine pubblico e sulla pandemia e si valuta la spedizione di quattro milioni di raccomandate al mese per smaltire l’arretrato entro un anno, con relative file agli uffici postali. Senza contare che tra i 50 milioni di notifiche ci sono, come ha ricordato ieri il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, “avvisi bonari” ma anche “pignoramenti”.

Ruffini – prosegue Repubblica – è stato assai preciso: «Per quanto riguarda ipotesi di rottamazione o pace fiscale, ovviamente questa è una scelta del Parlamento, ma tutte queste disposizioni presuppongono che il cittadino sia a conoscenza del debito fiscale a cui è chiamato ad adempiere». Insomma qualunque sanatoria non sarebbe in grado di bloccare l’invio delle cartelle perché per rottamare, fare saldo e stralcio o rateizzare il contribuente deve aver prima ricevuto la notifica, sapere cosa gli si imputa e inoltrare la pratica all’Agenzia delle Entrate.