Fondi, rendimenti in Europa dimezzati nel 2025. La crisi del dollaro e quel +13,3% già da dimenticare - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 13:42

Fondi, rendimenti in Europa dimezzati nel 2025. La crisi del dollaro e quel +13,3% già da dimenticare

Attese tradite per gli investitori che si aspettavano di uscire con i portafogli gonfi

di Marco Santoni

Fondi, l'effetto cambio riduce i guadagni: ecco di quanto

Il 2025 è stato segnato da tante cose, sicuramente l'effetto Trump ha pesato in diversi settori, tra questi, a causa anche delle conseguenze dei dazi imposti, a farne le spese è stato anche il dollaro. Ma naturalmente sui mercati ogni cosa è concatena e a pagarne un prezzo sono stati anche gli investitori in fondi. Il dato è significativo perché il 2025 è stato caratterizzato dalle Borse che hanno segnato massimi a ripetizione ma per i fondi le cose sono andate un po' diversamente. L’analisi di Tosetti Value: nell’anno boom delle Borse e di sostanziale tenuta dei bond i risultati dei gestori restano positivi, ma l’effetto cambio riduce i guadagni al 6%.

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Viste le premesse, - riporta Il Sole 24 Ore - gli investitori si aspettavano ragionevolmente di uscire con i portafogli gonfi dal 2025, ma alla fine si sono dovuti accontentare, soprattutto in Europa. I prodotti di investimento commercializzati in Europa hanno infatti consegnato nel corso dei dodici mesi appena archiviati un rendimento medio del 6 per cento: un risultato positivo e certo da non disprezzare, ma a conti fatti più che dimezzato rispetto al +13,3% dell’anno precedente. I motivi? Molti di questi - sostiene nella sua analisi Tosetti Value - sono evidentemente a gestione passiva e si limitano a tracciare gli indici, più o meno sofisticati, senza necessariamente considerare il rischio valutario.

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