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Economia
Grecia, Tsipras da Putin: "Nuovo start" nelle nostre relazioni

Il premier greco, Alexis Tsipras, e' sato ricevuto al Cremlino dal presidente russo, Vladimir Putin, in un incontro destinato ad alimentare il nervosismo dell'Ue per il nuovo asse che si sta creando tra Atene - con cui Bruxelles sta rinegoziando il debito - e il Cremlino. "Lo scopo della mia visita e' cercare insieme di dare un nuovo start, un nuovo inizio ai nostri rapporti per il bene di entrambi i popoli, cosi' come per la ricerca di stabilita' e sicurezza, in senso ampio, nella regione", ha spiegato Tsipras all'inizio dell'incontro con Putin in formato ristretto.

Dal canto suo, il presidente russo ha sottolineato le relazioni "spirituali" tra i due Paesi ortodossi e dichiarato che entrambe le parti devono rinsaldare i rapporti commerciali, colpiti dalle ricadute della crisi ucraina. "Sembra che la sua visita sia molto opportuna, in quanto dobbiamo analizzare i modi per poter tornare ai livelli precedenti", ha detto Putin, ricordando che l'anno scorso si e' registrato un crollo del 40% nell'interscambio commerciale tra Russia e Grecia.

I colloqui a Mosca arrivano mentre Tsipras sta combattendo per sbloccare il pacchetto salvataggio da parte dell'Ue e del Fondo monetario internazionale, con alcuni a Bruxelles che mettono in guardia sul possibile baratto dell'aiuto finanziario russo in cambio dell'appoggio politico di Atene sul dossier ucraino. Gli analisti ritengono che, anche se la visita potrebbe portare alla cancellazione dell'embargo russo sulle importazioni di frutta greca (varate ad agosto nell'ambito di un piu' ampio bando all'import alimentare contro tutti i Paesi, che hanno lanciato sanzioni economiche a Mosca per la crisi ucraina) e a un poco realistico impegno di Atene a opporsi al rinnovo delle misure restrittive Ue, in scadenza a luglio, si trattera' piu' di un'occasione per mettere pressione all'Europa, che di una vera svolta politica. Per Putin corteggiare la Grecia rappresenta di piu' un modo per seminare discordia in Europa, dove Atene puo' fungere da cavallo di Troia per incrinare la linea sanzionatoria.

"La Grecia ha bisogno dell'Ue e la Russia ha bisogno di una Grecia dentro Ue e Nato, in termini di sostegno che questa puo' offrire contro critiche e sanzioni economiche", ha spiegato a Afp l'analista ellenico Constantinos Filis. Oltre alla questione della cooperazione bilaterale in senso commerciale ed economico, nella visita di due giorni a Mosca si discutera' anche di gas, dopo che il ministro dell'Energia greco, Panagiotis Lafazanis, nella suo viaggio di marzo, ha discusso con i partner russi di esplorazione e del nuovo progetto Turkish Stream, con la possibilita' che la Grecia si connetta al gasdotto russo-turco che dovrebbe passare sotto il Mar Nero. Domani Tsipras vedra' anche il premier, Dmitri Medvedev, e interverra' all'universita'. Previsto anche un colloquio con il patriarca di Mosca, Kirill. Il premier greco dovrebbe tornare di nuovo in Russia il mese prossimo, invitato alle celebrazione per il 70° anniversario della sconfitta dei nazisti il 9 maggio.

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