Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Guerra in Iran finita, ecco gli effetti (molto positivi) sui mercati

Guerra in Iran finita, ecco gli effetti (molto positivi) sui mercati

Titoli asiatici tutti col segno più

Guerra in Iran finita, ecco gli effetti (molto positivi) sui mercati

L’indice azionario giapponese Nikkei è balzato di oltre il 3% venerdì dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ritirato la minaccia di ulteriori attacchi contro l’Iran e ha affermato che un accordo per porre fine alla guerra potrebbe essere firmato nei prossimi giorni. Molto bene anche l’indice di riferimento sudcoreano Kospi, che ha guadagnato oltre il 7,5%.

La Borsa di New York ha chiuso in forte rialzo, sostenuta dalle rinnovate speranze di un accordo in Medio Oriente. Il Dow Jones Industrial Average è salito dell’1,86%, il Nasdaq Composite Index, che monitora i giganti tecnologici, ha guadagnato il 2,54% e l’indice S&P 500 ha registrato un incremento dell’1,75%. I prezzi del petrolio sono in deciso calo, attorno al 2%, sulle piazze asiatiche, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha parlato di una firma a breve di una intesa di pace con l’Iran, a quasi quattro mesi dall’inizio del conflitto. Al momento i contratti sul Brent si attestano a 88,5 dollari al barile (-2%), mentre quelli sul Wti a 86,1 dollari al barile (-1,79%).

Borse asiatiche in rally dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che è stato raggiunto un accordo di pace con l’Iran e che la firma è imminente. Mentre ieri Space X di Elon Musk ha debuttato in Borsa raccogliendo 75 miliardi di dollari nella più grande IPO di tutti i tempi. A Tokyo l’indice Nikkei verso la chiusura segna +3,62%. Positive le piazze cinesi: Shanghai segna -1,53%, l’indice composito Szse di Shenzhen +1,56%. Ad Honh Kong l’indice Hang Seng si attesta +1,96%. Vola l’indice Kospi a Seul con +7,81%, galvanizzato dalla spinta dei titoli tecnologici.