Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Economia » Inps beffata da 479 finti lavoratori: esplode la protesta

Inps beffata da 479 finti lavoratori: esplode la protesta

Inps beffata da 479 finti lavoratori: esplode la protesta
inps
Beffa all’Inps: 479 lavoratori avrebbero pagato i loro datori di lavoro 12-15 euro al giorno in cambio di una finta assunzione che garantisse loro l’indennità di disoccupazione e altri vantaggi. Ed esplode la protesta in rete

La notizia a scatenare la protesta sfociata nella petizione su Firmiamo.it, visibile all’indirizzo http://goo.gl/6vZhHZ, è stata pubblicata dall’Ansa poche ore fa: “Falsi braccianti truffano Inps per un milione”. Ben 479 lavoratori del Sud Barese avrebbero pagato i loro datori di lavoro 12-15 euro al giorno in cambio di una finta assunzione che garantisse loro l’indennità di disoccupazione oltre che la copertura contributiva e assicurativa a fini pensionistici.
 
“L’azione di questi uomini è assolutamente da condannare, se tutti facciamo i furbi come possiamo sperare di migliorare il mondo? – si legge su Fimiamo.it – Ma il vero colpevole è lo Stato che ancora non è riuscito a rendere completamente funzionale il sistema del lavoro. Quanto ancora dovremo andare avanti a contare i 10 euro? Quanto ancora le aziende potranno trattarci come schiavi perché hanno in mano un potere contrattuale? Quanto ancora dovremmo ingegnarci per arrivare a fine mese?”
 
La petizione popolare si appella quindi direttamente ai nostri leader politici: “Il Governo deve garantire il lavoro ai cittadini, non solo facilitando l’indeterminato, ma anche favorendo l’inserimento in un contesto nuovo senza discriminazione di sesso ed età perché tutti siamo uguali davanti a questa crisi”.
 
 
Per aderire all’iniziativa, basta andare al link http://goo.gl/6vZhHZ e cliccare su “firma”.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno