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Economia
Renzi: "Così metterò 80 euro in busta paga. Niente tagli a sanità e prof"

Il canone nella bolletta elettrica? E' ancora un'opzione in campo. Lo conferma il sottosegretario Graziano Delrio che nel corso di un'intervista a 'Otto e mezzo', ha sottolineato che l'esecutivo non ha escluso il collegamento del versamento del canone al pagamento della bolletta elettrica. Delrio ha affermato che la questione è stata esaminata dal Cdm ma "abbiamo avuto qualche difficoltà, nei tempi e nella tecnica, perché il decreto è molto corposo. C'è una serie di misure per cui facevamo fatica a mettere tutto insieme. Abbiamo poco tempo, il presidente del Consiglio corre molto". Il sottosegretario poi ha ricordato che finora la raccolta dell'abbonamento ha causato tanta evasione, e quindi ideare misure per migliorarla non è erroneo.

"Sono felice, non solo perché smentiamo i gufi che più volte hanno auspicato che non ci fossero le coperture e più in generale che non iniziasse un percorso per rinnovare il rapporto con i cittadini". Così Matteo Renzi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri sul dl per il taglio Irpef. "Un'Italia più coraggiosa e più semplice", ha rivendicato il premier.

Gli sconti Irpef - ha proseguito Renzi - sono una "misura che non è una una-tantum, ma è strutturale così come è strutturale il processo di riduzione della spesa". Il premier ha quindi spiegato che il taglio Irpef riguarderà "10 milioni di italiani, da 8mila euro a 26mila di reddito annuo, con un piccolo decalage da 24 a 26mila euro per evitare che chi guadagna di meno superi chi guadagna un po di più".

Gli sconti Irpef, ha detto ancora Renzi, non andranno anche agli incapienti, cioè coloro che hanno redditi bassi e non pagano le tasse. Misure per questa categoria di soggetti "nelle prossime settimane e mesi". Il premier ha poi assicurato che il testo del dl per il taglio dell'Irpef "è in fase di coordinamento del testo, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale credo a inizio settimana prossima, e questo consentirà di erogare i famosi 80 euro alla fine di maggio". Infine, Renzi ha annunciato che nella spending review per coprire il taglio dell'Irpef ci sono anche risparmi per 150 milioni grazie alla "revisione" del programma di acquisto degli F35.

In conferenza stampa il premier comincia con una battuta: "Non sono uscito da Palazzo Chigi per quattro giorni, ma sono felice: non soltanto sentiamo i gufi, che hanno più volte insinuato che non ci fossero le coperture. L'oraics è quella di un'Italia coraggiosa e semplice: perché ci vuole coraggio ad andare contro scelte e abitudini dure a morire".

FORZA ITALIA CRITICA - Brunetta, da Renzi molta confusione! Non e' cosa seria - "Da Matteo Renzi solo molta confusione. Non e' una cosa seria. C'erano piu' informazioni nella conferenza stampa dei pesciolini". Lo scrive in una serie di Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. "Non ci sono provvedimenti per gli incapienti e per i lavoratori autonomi. Ci sarebbe da ridere se non fosse da piangere", scrive ancora il presidente dei deputati azzurri. "Gli #80euro sono solo un bonus una tantum, non una misura strutturale. Il tutto con grandi problemi per il lordo e per i contributi". "Matteo Renzi non ci ha detto nulla sull'Irap. In che mani siamo finiti?".

Ecco i punti principali del decreto.

MISURE STRUTTURALI. "È un provvedimento veramente serio e corposo e si tratta di misure strutturali e non una tantum, anche i mitici 80 euro mensili non sono che l'inizio"

DA MAGGIO. Gli 80 euro saranno in busta paga da maggio. Riguarderà "i cittadini che hanno da 8 mila a 26 mila euro: noi stiamo restituendo agli italiani qualcosa che è degli italiani stringendo la cinghia alla Pa e restituendo libertà ai cittadini sotto ai 26mila euro".

ONLINE SPESE ENTI O TAGLIO TRASFERIMENTI. "Tutte le spese degli enti locali e anche di quelli centrali saranno online entro 60 giorni. La previsione di legge già c'era ma non era sanzionata. Ora se il singolo comune non mi dà tutti i dati, noi riduciamo i trasferimenti".

IRAP. "L'Irap la riduciamo del 10%". "Metteremo la voce degli incapienti e delle partite Iva in un provvedimento nelle prossime settimane, mesi".

AUTO BLU. "Ci saranno massimo 5 vetture a ministero e le forze di sicurezza tornano in strada".

F35. Nella spending review per coprire il taglio dell'Irpef ci sono anche risparmi per 150 milioni grazie alla "revisione" del programma di acquisto degli F35. La difesa contribuisce in totale per 400 milioni di euro.

MUNICIPALIZZATE. "Sfoltire e semplificare" le municipalizzate, "passando da 8.000 a 1.000 aziende partecipate, in tre anni".

STIPENDI MANAGER. "Tetto di 240mila euro per stipendi mega dirigenti della P.A.. Camera e Senato dovranno decidere loro. Ma sarebbe un gesto molto bello se nella loro autonomia gli uffici della Camera e del Senato riflettessero sulla norma che io chiamo `norma Olivetti´(cioè il taglio degli stipendi dei manager"). E aggiunge: "I dirigenti pubblici fuggiranno nel privato? Brivido, se vogliono avranno la nostra lettera di referenze e di auguri... Chi lavoro nel pubblico ha una responsabilità in più. Mettere un tetto di 20mila euro al mese non è cosi drammatico, non perché è piu del doppio del guadagno del premier ma è un principio di serietà".

LA COPERTURA. "Le coperture sono 6,9 miliardi nel 2014 ma diventano 14 miliardi nel 2015". Da dove vengono? Seicento milioni dall'aumento dell'Iva, 1,8 miliardi dalla rivalutazione delle quote di Bankitalia, 1 miliardo dalle agevolazioni alle imprese, 100 milioni da misure di innovazione, 2,1 miliardi dalla voce `acquisti beni e servizi´, 100 milioni dalla riorganizzazione delle società municipalizzate, 300 milioni dalla lotta all'evasione fiscale, 900 milioni dalla voce `sobrietà.

FONDO EDITORIA. "Non tocchiamo il fondo dell'editoria almeno per adesso. Ma non ci sarà più l'obbligo antistorico di pubblicare gli annunci sui quotidiani (cioè le aste pubbliche e le gare d'appalto pubbliche). Vale 100 milioni di euro e capisco che gli editori non saranno entusiasti".

DEBITO DELLE PA. "Oggi abbiamo sbloccato 8 miliardi per il pagamento dei debiti della P.A".

SANITA'- "Se qualcuno trova la parola sanità nel decreto gli pago da bere".

RAI. "C'è una voce importante sulla Rai, la Rai è chiamata a concorrere al risanamento con un contributo di 150 milioni di euro, viene autorizzata a vendere Rai Way e a riorganizzare le sedi regionali. Non è nella disponibilità della Rai decidere se partecipare o no, perché 150 milioni li mette, ma può decidere come".

BANCHE. "Ringraziamo il contributo delle banche, perché la rivalutazione al 26% delle quote è un bel contributo".

DICHIARAZIONI DIGITALIZZATE. "L'anno prossimo le dichiarazioni dei redditi digitalizzate interesseranno 32 milioni di persone. E i Caf lavoreranno un po' meno".

TARIFFE POSTALI AGEVOLATE PER ELEZIONI. "Aboliamo le tariffe postali agevolate per la campagna elettorale dei partiti per i candidati. Non tutti erano d'accordo. Si sono fidati di me e Padoan". "Amici candidati - aggiunge il premier - non vi conviene, chi ve lo fa fare di buttare soldi. Non è più come prima, aprire la cassetta postale" e trovare i volantini elettorali "è controproducente".

LA CRESCITA. Con questi provvedimenti "l'economia si rimetterà a crescere in un sentiero che sarà il più alto degli ultimi 20 anni". Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. E Renzi conclude con un sorriso: "Lasciatemi chiudere con un sorriso. Il punto vero è che in questo Paese stiamo cambiando verso sul serio".

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