Leonardo, proseguono le grandi manovre di Mariani
Prosegue la riorganizzazione generale e sistemica del nuovo amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani. Delle uscite di peso Affaritaliani ha già dato conto in anteprima nelle scorse settimane. Ma ci sono altri movimenti che meritano di essere raccontati.
L’ex co-direttore generale dell’azienda, Carlo Gualdaroni, già a capo della direzione commerciale del gruppo, avrebbe concluso la sua esperienza in Leonardo ma non nel settore, visto che si appresta ad avviare una consulenza in Elettronica, l’azienda della difesa che fa capo alla famiglia Benigni (con il 35% delle quote) ma che ha tra gli azionisti la stessa Leonardo (31,33%) e Thales (33,33%).
Gualdaroni, manager di lunghissimo corso, viene considerato un uomo vicino al ministro della Difesa Guido Crosetto, che ritrova centralità nell’azienda. Ma si sa che un’altra figura che vuole seguire con attenzione la riorganizzazione dell’azienda è il sottosegretario Giovambattista Fazzolari, che vuole esprimersi quando si dovrà scegliere alcuni manager chiave.
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Usciti Helga Cossu e Filippo Maria Grasso, infatti, ora bisogna riorganizzare l’area da loro presidiata. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani, pare che il portavoce del ministro Matteo Piantedosi, Francesco Kamel, potrebbe avere un ruolo nel reparto delle relazioni istituzionali. Ma tutta la divisione è in fase di riorganizzazione.
Pare infatti che, almeno fino a dicembre, possa rimanere in azienda a capo dell’area comunicazione Stefano Amoroso, manager in passato molto legato a Roberto Cingolani – con cui aveva condiviso l’avventura all’IIT di Genova – ma che si era poi progressivamente allontanato dall’ex Ceo che gli aveva preferito il duo Cossu-Grasso.
Da gennaio, poi, potrebbe trovare spazio in azienda – riorganizzando ulteriormente la divisione – un pezzo da 90 del mondo delle relazioni istituzionali come Riccardo Pugnalin, attualmente in capo alla stessa direzione in Autostrade. Ma, dicono fonti accreditate, in Piazza Monte Grappa ci sarebbe ancora qualche carta nascosta che potrebbe essere svelata nei prossimi giorni.
Altri nomi che girano, nell’ex-Finmeccanica, sono quello di Geminello Alvi, che rileverebbe Luciano Floridi al timone della Fondazione Leonardo. A Marco Minicucci dovrebbe andare la presidenza di Lgs, Stefano Villanti dovrebbe essere il prossimo responsabile dell’area elicotteri.
Angelo Pansini dovrebbe essere destinato alla direzione strategie e innovazione, mentre l’attuale Chief Financial Officer, Giuseppe Aurilio, dovrebbe essere confermato al timone.
Il Cda di Leonardo approva la nuova struttura organizzativa. I dettagli
Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato la nuova struttura organizzativa del Gruppo. Il presidente Francesco Macri‘ avra’ la piena responsabilita’ della Unita’ Organizzativa Corporate Bodies Affairs mentre, in tandem con l’amministratore delegato e direttore generale, Lorenzo Mariani, gestira’ le attivita’ legate alla “Sicurezza di Gruppo”, “Affari Istituzionali” e “Sostenibilita’”.
Il presidente, inoltre, esercitera’ la funzione in seno al CDA di sovraintendere le attivita’ della Unita’ Organizzativa Internal Audit, ferme restando le prerogative degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e gestione dei rischi e si avvarra’, per l’esercizio delle deleghe attribuitegli, anche del supporto delle Unita’ Organizzative: People & Organisation, Communication, Compliance, Legal Affairs, collocate a riporto del ceo.
All’amministratore delegato e direttore generale, Lorenzo Mariani, che assume la responsabilita’ ad interim degli Affari Istituzionali, riporteranno il codirettore generale, Gian Piero Cutillo, le Unita’ Organizzative People & Organization, StrategieTecnologia e Innovazione, Commerciale e Business Development, Affari Legali, Comunicazione, nonche’ tutte le Divisioni di Business (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Spazio, Cyber Security, Automation), oltre al coordinamento delle societa’ operative Partecipate e Controllate.
Al codirettore generale, Gian Piero Cutillo, cui viene affidata la gestione ad interim della Unita’ Organizzativa Procurement & Operations Governance, riporteranno la Unita’ Organizzative Finance & Investor Relations, Risk Management, Compliance, M&A e Post Merger Integration, Digital Solution & Infrastructure, oltre alle societa’ di service Leonardo Global Solutions e Leonardo International.
“Insieme ai colleghi – ha sottolineato Mariani – ci attende un lavoro intenso per mantenere elevata la competitivita’ del gruppo, incrementarne la capacita’ produttiva e accelerare l’innovazione, soprattutto nei nuovi domini. Con questa consapevolezza dovremo consolidare ulteriormente la leadership di Leonardo, rafforzandone la crescita industriale, tecnologica e internazionale e continuando a creare valore per il Paese, per gli azionisti e per tutte le persone che lavorano nel gruppo. Sara’ inoltre fondamentale accelerare la realizzazione e la consegna dei sistemi gia’ in produzione o prossimi all’entrata in servizio, aumentando l’efficienza e la capacita’ produttiva di Leonardo e dell’intera supply chain”.
“Esprimo – ha commentato Macri‘ – il mio apprezzamento per il lavoro svolto e la piena fiducia nelle competenze, nella professionalita’ e nell’impegno delle persone di Leonardo, che costituiscono il vero motore del successo dell’azienda. Il Consiglio di amministrazione ed io continueremo a sostenere il management nel perseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo, con la convinzione che Leonardo sapra’ rafforzare ulteriormente la propria competitivita’, cogliere le importanti opportunita’ offerte dai mercati internazionali e consolidare il proprio ruolo di protagonista dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, contribuendo in modo determinante alla crescita delle capacita’ industriali e tecnologiche del Paese”.

