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Manovra, il governo stoppato dall’Europa fa da solo sul caro energia: ipotesi ecobonus al 65% per le prime case

La crisi energetica che avanza e il tentativo di aiutare famiglie e imprese. Ma i soldi in cassa…

Manovra, il governo stoppato dall’Europa fa da solo sul caro energia: ipotesi ecobonus al 65% per le prime case

Manovra, ipotesi ecobonus al 65% per le prime case

Giorgia Meloni ha mandato un messaggio a Bruxelles: “Servono aiuti dall’Ue per la crisi energetica che si fa sempre più pesante”. Ma la risposta (anche se non ufficiale) è già arrivata e non certo positiva: “Abbiamo già dato“.

Con queste premesse il governo comincia a lavorare seriamente all’ultima manovra di questa legislatura. Il primo importante passaggio è in programma per al giornata di oggi con l’approvazione in Consiglio dei ministri del Dpfp, Documento programmatico di finanza pubblica. Meloni deve da una parte tener conto del caro energia e dall’altra cercare di aiutare famiglie e imprese in difficoltà.

Secondo le indiscrezioni, per quanto riguarda lo scostamento concesso dall’Ue, dovrebbe trattarsi, in tutto, di 28 miliardi: 14 nel 2027 e 14 nel 2028 (7 miliardi per l’energia e altrettanti per la difesa, in ciascuno dei due anni). Con questa spesa in deficit il governo punta a irrobustire la manovra. Prende quota, tra le ipotesi, uno sgravio del 65% sulle ristrutturazioni per l’efficientamento energetico delle prime case.

Se la dinamica del Pil può dare una mano al governo, c’è però – riporta Il Corriere della Sera – l’inflazione che, da un lato contribuirà all’aumento delle entrate (fiscal drag) ma dall’altro gonfierà le previsioni di spesa, dall’indicizzazione delle pensioni al costo della vita all’adeguamento prezzi per i cantieri pubblici (il ministro Salvini ha chiesto almeno 8 miliardi) agli oneri sul debito.

Il tutto mentre anche dall’occupazione arrivano segnali di frenata: ad agosto gli occupati sono calati di 5 mila unità rispetto a luglio e le persone in cerca di lavoro sono 48 mila in più (ma diminuiscono di 21 mila gli inattivi).