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Economia
Mediaset perde il 1° round con Vivendi. Bocciato il risarcimento di 3 miliardi

Mediaset Premium, doccia fredda per il Biscione. Il tribunale di Milano, nel primo grado della querelle giudiziaria che vede il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi a Vivendi, ha dato ragione ai francesi, respingendo le richieste di risarcimento sulla violazione dei patti parasociali e sulla concorrenza sleale riguardo la vicenda Premium, per un ammontare di circa tre miliardi di euro. Condannando il colosso dell'enterteinment transalpino secondo azionista di Mediaset dopo Fininvest della famiglia Berlusconi a versare a Cologno solo 1,7 milioni di euro per "l'inadempimento agli obblighi preliminari" nel mancato acquisto di Mediaset Premium.

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Il tribunale dunque ha sancito che il "rastrellamento" delle azioni Mediaset da parte di Vivendi nel dicembre 2016 per un quantitativo complessivamente di poco inferiore al 30% non possa essere ritenuto illegittimo, ma che nell'accordo siglato nell'aprile di quello stesso anno per la compravendita di Premium, ci sono stati "inademipmenti" sanzionati con 1,7 milioni.

La guerra finanziaria, societaria e giudiziaria tra le due società è iniziata proprio dopo il mancato rispetto dell'accordo per l'acquisto della vecchia pay tv del gruppo di Cologno. Per vedersi riconoscere i propri diritti, la famiglia Berlusconi si era rivolta alla giustizia, mentre i francesi avevano reagito con l'acquisto a man bassa di azioni Mediaset in Borsa che aveva messo in moto Consob e Agcom. Per il rastrellamento di azioni Mediaset a Piazza Affari, la Procura di Milano sta indagando in sede penale per aggiotaggio il principale azionista di Vivendi, Vincent Bollorè e l'amministratore delegato della società, Arnaud de Puyfontaine.

Queste le tappe della vicenda:
- 8 aprile 2016: Mediaset e Vivendi annunciano di aver raggiunto un accordo per lo sviluppo di nuovi progetti industriali su scala internazionale e il contemporaneo scambio reciproco di un pacchetto di azioni pari al 3,5%. Con quel contratto, il gruppo francese si impegna all'acquisto di Mediaset Premium, la pay tv del Biscione.

- 26 luglio 2016: Vivendi comunica con una nota di non voler piu' rispettare l'accordo e di aver informato di questo il management di Mediaset. Per i francesi, la due diligence sulla pay tv di Cologno Monzese aveva fatto emergere risultati discordanti rispetto a quelli resi noti da Mediaset prima di siglare l'intesa. Piu' chiaramente, de Puyfontaine sostiene in un'intervista successiva che "e' come se ci avessero invitato a cena in un ristorante a tre stelle e poi ci siamo ritrovati in un McDonald's".

- 28 luglio 2016: Il consiglio di amministrazione di Mediaset annuncia una serie di azioni "a tutela della societa'", tra cui, si verra' a sapere poi, rientra la deposizione al Tribunale di Milano dell'atto di citazione contro Vivendi per chiedere il rispetto del contratto firmato l'8 aprile.

(Segue...)

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