Mondadori chiude il 2018 con una perdita di 177,1 mln di euro, “a seguito dell’adeguamento al fair value delle attività francesi” e si confronta con un utile di 30,4 milioni di euro del 2017. La posizione finanziaria netta di Gruppo al 31 dicembre 2018 si è attestata a -147,2 milioni di euro, in miglioramento di circa il 22% rispetto ai -189,2 milioni del 31 dicembre 2017. I ricavi netti consolidati sono in calo dell’8,1% a 891 mln circa. Il margine operativo lordo totale ha registrato un calo di 9,2 milioni di euro a 77,5 milioni di euro rispetto ai 86,7 milioni di euro del 2017. “Complessivamente – spiega Mondadori – gli oneri non ricorrenti hanno registrato un incremento di circa 14 milioni rispetto all’esercizio precedente, riconducibili alle ristrutturazioni dei business per circa 10 milioni di euro e a minori proventi straordinari rispetto al 2017”. L’Ebitda adjusted consolidato è in crescita di oltre 5 milioni di euro a 90,1 mln.
Nell’evoluzione prevedibile della gestione, Mondadori sottolinea che proseguirà il percorso di “riposizionamento strategico e ulteriore focalizzazione sui core business più redditizi, in particolare consolidando la leadership nell’area Libri, perfezionando la cessione di Mondadori France e individuando nuove aree di sviluppo”. Gli obiettivi operativi per l’esercizio 2019, a perimetro attuale, “consentono di stimare a livello consolidato ricavi in leggera contrazione e un ebitda adjusted in crescita rispetto al 2018”. Il risultato netto delle attività in continuità dell’esercizio 2019 è previsto in significativa crescita rispetto all’esercizio precedente (nel range 30-35 milioni di euro). “Il cash flow ordinario dell’esercizio 2019 è atteso intorno a 45 milioni di euro, creando condizioni sostenibili per un possibile futuro ritorno al dividendo”, sottolinea ancora il gruppo. Per quanto riguarda i settori del business, nei Libri Mondadori ricopre, con le proprie case editrici, la posizione di leader di mercato, con una quota del 27,4% e quattro titoli nella classifica dei 10 libri più venduti nell’anno. Nel 2018 i ricavi dell’area si sono attestati a 450,4 milioni di euro, in calo del 6,7% rispetto ai 483 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’area Periodici Italia ha registrato ricavi complessivi per 287 milioni di euro, in calo del 12% rispetto ai 326,1 milioni del 2017. A parità di perimetro (cessioni di Inthera e del settimanale Panorama) la contrazione si attesterebbe al 9,1%.

