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Mps, i fondi bussano alla porta del Monte: richiesti oltre un miliardo tra bond e interessi. Rumor

Secondo quanto scrive Bloomberg, un gruppo di fondi- tra cui Attestor e Polus- contestano gli effetti della nazionalizzazione del 2017 e chiedono circa 170 milioni di interessi maturati dal 2024

Mps, i fondi bussano alla porta del Monte: richiesti oltre un miliardo tra bond e interessi. Rumor
Luigi Lovaglio Ad di MPS

Un gruppo di fondi, tra cui Attestor e Polus, rivendica il ripristino di circa 1 miliardo di euro di FRESH bond di Mps cancellati nel 2017. Sul tavolo ci sono anche circa 170 milioni di interessi che, secondo i fondi, sarebbero maturati da quando la banca ha ripreso a distribuire dividendi.

La causa aperta da Mps dovrà chiarire se i contratti FRESH siano ancora validi dopo il salvataggio pubblico

Un miliardo di euro di bond da ripristinare e circa 170 milioni di interessi arretrati. Sono le richieste avanzate da un gruppo di fondi di investimento, tra cui Attestor e Polus, nei confronti di Monte dei Paschi di Siena per i FRESH bond cancellati quasi dieci anni fa durante la nazionalizzazione della banca.

I titoli erano stati emessi nel 2008. I fondi sostengono che la nazionalizzazione del 2017 non abbia annullato validamente i contratti che li regolavano e puntano quindi a ottenere il ripristino di circa 1 miliardo di euro di FRESH bond. La controversia è arrivata davanti ai tribunali italiani attraverso un procedimento promosso dalla stessa Monte Paschi, che ha chiesto ai giudici di stabilire se quei contratti siano ancora validi. La decisione avrà conseguenze dirette anche sulle richieste economiche avanzate dagli investitori.

Attestor, Polus e gli altri fondi coinvolti ritengono infatti che Mps debba riconoscere anche gli interessi maturati a partire dal 2024. È l’anno in cui la banca ha ricominciato a distribuire dividendi agli azionisti dopo una sospensione durata più di dieci anni. Gli arretrati reclamati ammonterebbero a circa 170 milioni di euro. La somma si aggiunge alla richiesta di ripristino dei FRESH bond e dipende dalla tesi sostenuta dai fondi: se i contratti non furono cancellati validamente nel 2017, gli obblighi collegati ai titoli sarebbero rimasti in essere.

Saranno quindi i giudici italiani a stabilire quale effetto abbia avuto la nazionalizzazione del 2017 sui contratti sottoscritti al momento dell’emissione dei bond nel 2008 e, di conseguenza, se Monte dei Paschi debba corrispondere gli interessi richiesti dai fondi.

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