Acea, torna il contest ‘I Mille Volti dell’Acqua’: premio da 5mila euro e corto vincitore alla Festa del Cinema di Roma
Raccontare attraverso il cinema il viaggio dell’acqua e il ruolo della depurazione nella tutela del mare. È l’obiettivo della terza edizione di “I Mille Volti dell’Acqua”, il contest di cortometraggi organizzato da Acea in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia. Il concorso è rivolto a registi, autori e filmmaker maggiorenni di qualsiasi nazionalità. La partecipazione è gratuita e prevede un premio da 5mila euro, oltre alla possibilità di presentare il cortometraggio vincitore durante la Festa del Cinema di Roma.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Dalla depurazione nasce il mare che viviamo”. I partecipanti dovranno utilizzare il linguaggio cinematografico per raccontare il percorso dell’acqua, dalla pioggia e dall’impiego quotidiano fino al ritorno al mare, mostrando il rapporto tra i comportamenti umani, la qualità dell’ambiente e la salvaguardia degli ecosistemi marini. L’iniziativa nasce per promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della risorsa idrica e sull’importanza dei processi di depurazione, recupero e riutilizzo dell’acqua. Un percorso spesso invisibile ai cittadini, ma determinante per limitare l’inquinamento e proteggere mari, fiumi e territori.
Al concorso possono partecipare persone fisiche e soggetti giuridici, presentando un cortometraggio della durata compresa tra due e otto minuti. Non sono previsti vincoli sul genere dell’opera: saranno ammessi lavori di fiction, documentari, film di animazione, produzioni musicali e docufilm. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 9 agosto 2026, mentre le opere dovranno essere inviate entro il 15 settembre 2026 attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul sito di Acea.
Una commissione composta da rappresentanti dell’azienda e del Centro Sperimentale di Cinematografia esaminerà inizialmente i lavori e selezionerà tre cortometraggi finalisti. Le opere scelte saranno poi sottoposte alla valutazione di una giuria tecnica e di una giuria popolare. La selezione terrà conto innanzitutto della coerenza del cortometraggio con il tema indicato dal bando. Saranno inoltre valutati l’attenzione ai principi di equità, diversità e inclusione, il coinvolgimento di giovani con meno di 30 anni nel cast o nella troupe e la presenza di riferimenti all’innovazione e all’intelligenza artificiale. Al primo classificato sarà assegnato il Premio Speciale Acea da 5mila euro. Tutti e tre i finalisti parteciperanno inoltre a un evento organizzato nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, durante il quale i registi e i componenti dei cast saranno ospitati presso lo spazio Acea.
Il cortometraggio vincitore verrà proiettato e premiato nel corso di una serata speciale dedicata al cinema. Il contest offre così ai partecipanti non soltanto un riconoscimento economico, ma anche una vetrina di rilievo all’interno di uno degli appuntamenti cinematografici più importanti del Paese. Con “I Mille Volti dell’Acqua”, Acea punta a valorizzare il talento creativo e la capacità delle immagini di rendere accessibili temi ambientali complessi. Il cinema diventa uno strumento per raccontare ciò che avviene dopo l’utilizzo quotidiano dell’acqua e spiegare perché la corretta gestione della risorsa sia strettamente collegata alla qualità del mare.
La terza edizione consolida la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e conferma l’impegno di Acea nella diffusione della cultura dell’acqua. Al centro dell’iniziativa ci sono la sostenibilità, la partecipazione dei giovani e la possibilità di trasformare una storia cinematografica in un messaggio capace di sensibilizzare il pubblico sulle sfide ambientali del futuro.

