ASPI e Polizia di Stato al Giro d’Italia: premiati a Cassano d’Adda gli “Eroi della sicurezza” che hanno salvato vite in autostrada
La diciassettesima tappa del Giro d’Italia, con partenza da Cassano d’Adda e arrivo ad Andalo, ha ospitato oggi la premiazione degli “Eroi della sicurezza”, l’iniziativa nata nel 2012 dalla collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia per valorizzare l’impegno di agenti e operatori autostradali che ogni giorno presidiano la sicurezza lungo la rete viaria ad alto scorrimento del Paese. Prima della partenza della tappa, il Responsabile d’Esercizio del Tronco di Milano, Lorenzo Zucchini, ha consegnato il riconoscimento agli agenti Alessandro Volpe e Francesco Rossano, entrambi in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Milano. I due poliziotti sono stati premiati per aver salvato un automobilista colpito da infarto mentre si trovava alla guida della propria vettura.
Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia, Dirigente Superiore della Polizia di Stato Carlotta Gallo, ha invece premiato due operatori del Tronco di Milano di Autostrade per l’Italia, Moreno Rossi e Massimo Sterrantino, protagonisti di due interventi di salvataggio in autostrada. L’iniziativa accompagna anche quest’anno diverse tappe del Giro d’Italia, portando sul palco delle premiazioni sportive le storie di chi, ogni giorno, lavora per garantire la sicurezza degli utenti in viaggio. Nel corso dell’edizione 2026 vengono premiati 18 operatori della Polizia Stradale e 124 operatori di Autostrade per l’Italia, a conferma della stretta collaborazione tra ASPI e Polizia Stradale nella gestione della viabilità e delle emergenze lungo le autostrade. Nel corso delle quindici edizioni dell’iniziativa, le onorificenze sono state conferite complessivamente a 219 operatori della Polizia e a 120 persone di Autostrade per l’Italia, riconoscendo dedizione, prontezza e spirito di servizio ben oltre le mansioni quotidiane.
Gli agenti Alessandro Volpe e Francesco Rossano si sono distinti nell’agosto dello scorso anno durante un servizio di vigilanza autostradale lungo la A4. I due hanno notato un’auto arrestarsi improvvisamente dietro il veicolo di servizio e, insospettiti dalla manovra, si sono avvicinati per verificare la situazione.
All’interno dell’abitacolo hanno trovato il conducente accasciato, con evidenti sintomi riconducibili a un malore cardiaco. Gli agenti sono intervenuti con tempestività, prestando i primi soccorsi in attesa dell’arrivo del personale sanitario. L’intervento si è rivelato determinante: all’uomo è stato diagnosticato un infarto miocardico in atto ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove ha ricevuto le cure necessarie. La prontezza decisionale, la competenza e l’umanità dimostrate dai due agenti hanno permesso di salvare la vita dell’automobilista, che ha poi espresso gratitudine per la rapidità e l’efficacia dell’intervento.
Il secondo riconoscimento è andato a Moreno Rossi, operatore d’esercizio di Autostrade per l’Italia. Il 2 luglio 2024, nei pressi di Como, durante il proprio turno, Rossi ha notato lungo la carreggiata nord della A9 un veicolo fermo in corsia di emergenza e una donna che si sporgeva da un viadotto poco dopo la galleria Villa Maria. L’operatore ha tentato di raggiungerla mentre la donna si spostava verso la galleria successiva, la Quarcino. Per guadagnare tempo in attesa dei soccorsi, Rossi ha iniziato a dialogare con lei, che inizialmente aveva giustificato la propria presenza dicendo di voler scattare fotografie. Solo dopo l’arrivo della pattuglia di Como è emerso che la donna si trovava lì con l’intenzione di togliersi la vita.
Premiato anche Massimo Sterrantino, operatore d’esercizio che nel marzo dello scorso anno ha notato una donna vagare sulla carreggiata all’altezza di Como Centro, sempre lungo la A9. Di fronte a una situazione di grave pericolo per la donna e per gli automobilisti in transito, Sterrantino è intervenuto per fermarla. La donna ha tentato di divincolarsi, ferendo l’operatore, e ha poi iniziato a correre sulla carreggiata. Dopo diversi tentativi di bloccarla, è stata fatta salire a bordo di un’auto di passaggio, i cui occupanti hanno minacciato l’operatore mentre cercava di impedire la ripartenza del mezzo. La donna è riuscita a scappare nuovamente, ma è stata poi intercettata e presa in custodia dalla Polizia Stradale, alla presenza della Croce Rossa.
La vicenda si è conclusa senza tragiche conseguenze anche grazie alla tempestiva richiesta dell’operatore di chiudere la barriera di Como Grandate, evitando ulteriori rischi per la sicurezza della circolazione. La premiazione di Cassano d’Adda ha così messo al centro storie di coraggio, prontezza e responsabilità, confermando il valore della collaborazione tra Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato nella tutela quotidiana di chi viaggia.

