Enel, nuove divise tecniche per il personale operativo: capi più leggeri del 30% e maggiore protezione sul campo
Enel accelera sull’innovazione applicata alla sicurezza sul lavoro e presenta un nuovo vestiario tecnico destinato al personale operativo delle reti in Italia. Il progetto, sviluppato per migliorare comfort, protezione ed efficienza nelle attività sul campo, introduce divise più leggere, materiali ad alte prestazioni e soluzioni ergonomiche pensate sulle reali esigenze di chi opera ogni giorno sulle infrastrutture elettriche. Le nuove dotazioni rappresentano un ulteriore passo avanti nel percorso del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio impegno nell’innovazione dei processi operativi. L’obiettivo è coniugare sicurezza e benessere, trasformando il vestiario tecnico in uno strumento capace non solo di proteggere dai rischi, ma anche di migliorare concretamente la qualità del lavoro quotidiano.
Alla base del progetto c’è un approccio fondato sull’analisi delle condizioni reali in cui operano i lavoratori. Posture, movimenti, tempi di intervento, condizioni climatiche, utilizzo degli strumenti e necessità pratiche sono stati studiati nel dettaglio per sviluppare capi più funzionali e adatti alle attività sul territorio. Il percorso ha previsto prove di laboratorio, sperimentazioni dedicate e test ergonomici volti a valutare sia le prestazioni tecniche dei materiali sia il loro impatto sul benessere degli operatori. La prima fase ha coinvolto circa cento lavoratori distribuiti sul territorio nazionale, impegnati nel test di giacche e pantaloni estivi durante i mesi più caldi dell’anno.
I riscontri raccolti direttamente sul campo hanno permesso di apportare modifiche mirate a vestibilità, praticità ed ergonomia. Successivamente, Enel ha esteso la sperimentazione a circa mille operatori delle 89 unità territoriali delle Reti Enel in Italia, confermando risultati positivi soprattutto in termini di leggerezza, comfort e traspirazione. Le nuove divise risultano oltre il 30% più leggere rispetto a quelle precedenti la sperimentazione e garantiscono una maggiore libertà di movimento durante le attività operative. Un miglioramento significativo, ottenuto senza ridurre gli standard di protezione richiesti per chi lavora in contesti ad alta complessità tecnica.
I materiali utilizzati assicurano infatti protezione contro il rischio elettrico, il calore e la fiamma, elementi essenziali per il personale impegnato quotidianamente sulle reti. La sicurezza resta quindi il punto centrale del progetto, ma viene integrata con una nuova attenzione al comfort e alla funzionalità. Grazie ai risultati ottenuti, il progetto entra ora nella fase di adozione nazionale. Nell’estate del 2026 tutto il personale operativo delle Reti Enel in Italia riceverà le nuove divise, in un passaggio che coinvolgerà migliaia di dipendenti e che conferma il ruolo del Gruppo come realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro.
L’innovazione riguarda anche altri elementi dell’equipaggiamento operativo. Tra questi, i guanti in dotazione, oggetto di continui aggiornamenti per migliorare maneggevolezza e adattabilità, sempre nel rispetto dei requisiti tecnici necessari a garantire protezione, isolamento e resistenza all’arco elettrico, al calore e alla fiamma. Il progetto si inserisce in un modello di open innovation che valorizza le competenze interne e la collaborazione con l’ecosistema innovativo esterno dell’azienda. Un approccio che consente di trasformare le esigenze concrete degli operatori in soluzioni applicabili su larga scala, con ricadute dirette sulla qualità, sulla sicurezza e sull’efficienza del lavoro.
Con le nuove divise tecniche, Enel conferma una visione della sicurezza sempre più integrata e orientata alle persone. Migliorare le condizioni di lavoro degli operatori significa infatti rafforzare anche la capacità di intervento sul territorio, rendendo le attività sulle reti più efficienti, sicure e sostenibili nel tempo.

