Enel, risultati preliminari 2025: crescita dei margini a €22,9 miliardi e ricavi a €80,4 miliardi - Affaritaliani.it

Corporate - Il giornale delle imprese

 
Ultimo aggiornamento: 18:44

Enel, risultati preliminari 2025: crescita dei margini a €22,9 miliardi e ricavi a €80,4 miliardi

Il margine operativo lordo ordinario del gruppo guidato da Flavio Cattaneo raggiunge €22,9 miliardi, in crescita di 0,5 miliardi rispetto al 2024

di Redazione Corporate

Enel rende noti i risultati preliminari 2025: Ebitda ordinario in crescita a €22,9 miliardi grazie alle attività internazionali e e ricavi a €80,4 miliardi 

Enel chiude il 2025 con risultati preliminari in crescita, sostenuti soprattutto dal contributo delle attività internazionali e dal business delle reti. Il Consiglio di Amministrazione del gruppo, riunitosi il 5 febbraio 2026, ha esaminato i dati consolidati dell’esercizio, che mostrano un miglioramento dei principali indicatori economici nonostante un contesto complesso sul mercato italiano.

I ricavi del 2025 si attestano a 80,4 miliardi di euro, in aumento di 1,5 miliardi rispetto ai 78,9 miliardi del 2024, con una crescita pari al +1,9%. L’incremento è stato trainato soprattutto dalle maggiori vendite di commodity sul mercato wholesale, in un contesto di prezzi medi più elevati rispetto all’anno precedente, e dal miglioramento dei ricavi delle reti. Questi fattori hanno più che compensato gli effetti negativi legati ai minori prezzi medi applicati ai clienti retail, alle minori quantità vendute ai clienti “Top”, in particolare in Italia, e alla ridotta produzione da fonti rinnovabili, dovuta soprattutto alla minore disponibilità della risorsa idrica.

Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) raggiunge 22,9 miliardi di euro, in crescita di 0,5 miliardi rispetto al 2024, pari a un +2,2%. La crescita è attribuibile principalmente al positivo contributo delle attività internazionali e al business delle reti, che hanno compensato la riduzione dei margini in Italia. In particolare, l’EBITDA ordinario dei business integrati (Enel Green Power, Generazione Termoelettrica e Mercati Finali) si attesta a 14,1 miliardi di euro, in diminuzione di 0,6 miliardi rispetto al 2024, penalizzato dalla minore disponibilità di risorse, dal calo dei margini nel wholesale e dalle minori vendite ai clienti finali. Al contrario, l’EBITDA ordinario di Enel Grids sale a 8,9 miliardi di euro, con un aumento di 0,9 miliardi, grazie alla forte accelerazione degli investimenti avviata a partire dal 2023.

Sul fronte della redditività finale, sulla base dei risultati preliminari, Enel conferma le indicazioni già fornite al mercato: l’utile netto ordinario del Gruppo nel 2025 è previsto lievemente superiore alla parte alta della guidance, fissata in un range compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro.

L’indebitamento finanziario netto a fine 2025 è pari a 57,2 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 55,8 miliardi di euro di fine 2024, con una variazione del +2,5%. I flussi di cassa generati dalla gestione operativa, insieme agli effetti positivi delle emissioni di prestiti obbligazionari subordinati ibridi perpetui, hanno sostanzialmente compensato il fabbisogno legato agli investimenti e al pagamento dei dividendi. L’aumento dell’indebitamento è inoltre influenzato dal positivo andamento dei tassi di cambio sul debito, dall’acquisto di azioni proprie da parte di Enel S.p.A., Endesa S.A. ed Enel Américas S.A., dalle operazioni straordinarie concluse nel periodo e dagli effetti dei nuovi contratti di leasing. Il rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA ordinario si mantiene a 2,5 volte, un livello tra i migliori del settore utility.

Nel 2025 il gruppo ha registrato anche una crescita dell’occupazione: il personale a fine anno è pari a 61.634 unità, rispetto alle 60.359 unità di fine 2024. Dal punto di vista operativo, Enel ha prodotto complessivamente 186,1 TWh di elettricità, in calo rispetto ai 191,9 TWh del 2024. L’energia distribuita sulle reti è stata pari a 474,7 TWh (481,2 TWh nel 2024), mentre l’energia venduta ha raggiunto 249,9 TWh, in diminuzione rispetto ai 273,5 TWh dell’anno precedente. All’estero, il gruppo ha prodotto 154,5 TWh, distribuito 266,5 TWh e venduto 193 TWh, valori leggermente inferiori rispetto al 2024 per produzione e vendite, ma in crescita per l’energia distribuita.

Nel complesso, i risultati preliminari del 2025 confermano la solidità del gruppo Enel, con una crescita dei margini sostenuta dalle attività internazionali e dalle reti, e una struttura finanziaria che rimane tra le più solide del settore.