FiberCop raggiunge tutte le milestone PNRR: rete FTTH a 15,3 milioni di unità, attivazioni +26% e guidance 2026 confermata
FiberCop chiude il primo semestre 2026 completando il 100% delle milestone previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per lo sviluppo della rete in fibra ottica e conferma gli obiettivi economici e industriali fissati per l’intero esercizio.
I numeri dei primi sei mesi dell’anno mostrano un’accelerazione sia sul fronte della copertura sia su quello dell’utilizzo effettivo dell’infrastruttura. Le linee FTTH attive sulla rete FiberCop sono cresciute del 26% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i dati AGCOM relativi al primo trimestre 2026 indicano che il 66% delle nuove attivazioni nette FTTH realizzate in Italia è avvenuto sulla rete della società. La quota è in aumento rispetto alla media del 59% registrata nell’intero 2025. In sostanza, circa due nuove connessioni FTTH su tre attivate in Italia tra gennaio e marzo 2026 utilizzano l’infrastruttura FiberCop.
Parallelamente alla crescita delle attivazioni, prosegue l’estensione della copertura. Alla fine del primo semestre la rete FTTH di FiberCop aveva raggiunto 15,3 milioni di unità immobiliari, un milione in più rispetto alla fine del 2025. Il risultato è stato sostenuto dal completamento di tutte le milestone previste dal PNRR e dall’accelerazione del cosiddetto Piano Autonomo, che ha già raggiunto il 74% dell’obiettivo previsto per il 2027. A rafforzare ulteriormente il piano di espansione è arrivata anche l’aggiudicazione della gara del Fondo Nazionale Connettività. L’intervento consentirà a FiberCop di portare collegamenti FTTH a ulteriori 700mila unità immobiliari entro il 2030, concentrandosi sulle aree interessate dagli interventi pubblici e prive di concorrenza infrastrutturale.
L’espansione della rete continua a richiedere un livello elevato di investimenti. Nei primi sei mesi del 2026 FiberCop ha destinato 1,177 miliardi di euro allo sviluppo e all’ammodernamento dell’infrastruttura. La società sottolinea però di aver ottenuto efficienze significative nelle attività di realizzazione della rete. Proprio grazie ai risparmi conseguiti e al completamento degli interventi collegati al PNRR, la spesa complessiva dell’anno è prevista inferiore alle stime iniziali. Sul fronte economico-finanziario, i ricavi del primo semestre si sono attestati a 1,786 miliardi di euro, mentre l’EBITDAaL organico ha raggiunto 810 milioni. Il margine EBITDAaL è salito al 45%, sostenuto dalle iniziative di efficientamento messe in campo dalla società. FiberCop conferma inoltre per l’intero 2026 una crescita dell’EBITDAaL organico intorno al 10%.
“I risultati finanziari conseguiti da FiberCop nel primo semestre del 2026 confermano la solidità della strategia aziendale e la capacità della società di raggiungere gli obiettivi operativi prefissati“, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Massimo Sarmi. Il manager ha sottolineato in particolare “la crescita sostenuta dell’FTTH” e il raggiungimento degli obiettivi PNRR per il rollout della fibra in Italia, insieme ai progressi del programma di Transformation. FiberCop sta lavorando anche sull’evoluzione delle proprie infrastrutture: un numero selezionato di centrali sarà trasformato in oltre 100 edge data center distribuiti sul territorio nazionale, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di capacità e servizi digitali a bassa latenza. “La costante espansione della rete in fibra, insieme a ulteriori interventi di efficientamento, ci consentono di confermare la guidance per il 2026“, ha aggiunto Sarmi.
Accanto agli investimenti sulla rete continua anche il programma di trasformazione interna del gruppo. Alla fine del semestre FiberCop aveva consolidato 198 milioni di euro di risparmi annualizzati attraverso interventi sulle aree HR, IT e Operations. Le misure sono destinate a sostenere ulteriormente la redditività e l’efficienza operativa nei prossimi esercizi, mentre la società continua a spingere sull’estensione della fibra e sull’utilizzo della propria infrastruttura da parte degli operatori di telecomunicazioni.


