Fondazione Monte di Lombardia investe nell’Oltrepò Pavese: acquisita l’azienda agricola Scagno, la gestione passa a Cantine Ermes
La Fondazione Monte di Lombardia rafforza il proprio impegno nell’Oltrepò Pavese e acquisisce l’azienda agricola Scagno, di proprietà della famiglia Orecchia, a Pietra de’ Giorgi, nel cuore di uno dei territori più vocati alla produzione vitivinicola lombarda. La gestione della struttura sarà affidata a Cantine Ermes, cooperativa vitivinicola già presente da due anni nell’Oltrepò Pavese. L’azienda agricola comprende 70 ettari di vigneto e una cantina produttiva con una capacità di 25mila quintali. Un patrimonio agricolo ed enologico che si inserisce in un’area strategica per la produzione del Pinot nero, uno dei simboli dell’Oltrepò e tra i vini più riconosciuti a livello nazionale.
L’operazione si colloca nel percorso avviato da Fondazione Monte di Lombardia per sostenere lo sviluppo del territorio, valorizzandone le vocazioni economiche, culturali e turistiche. Nell’Oltrepò Pavese, il vino rappresenta infatti uno dei principali motori di crescita, non solo per la filiera agricola, ma anche per l’indotto legato al turismo, all’occupazione e alle imprese collegate. L’investimento è stato realizzato attraverso MonteImprese Società Benefit, impresa strumentale della Fondazione. Per la Fondazione, l’acquisizione della tenuta Scagno rappresenta al tempo stesso un investimento di lungo periodo e una leva per promuovere fin da subito le eccellenze enologiche del territorio.
Il presidente di Fondazione Monte di Lombardia, Mario Cera, ha sottolineato come “questa operazione sia stata concepita più che come investimento finanziario, quale sostegno sociale allo sviluppo e valorizzazione dell’Oltrepò”, territorio al quale la Fondazione dedica da tempo energie e risorse in diverse direzioni, anche attraverso interventi diretti come quello a Torrazzetta di Borgo Priolo nella Fondazione Don Niso Dallavalle. Per Cantine Ermes, l’accordo segna una nuova tappa nel percorso di radicamento in Lombardia. La cooperativa agricola di origine siciliana è presente in Oltrepò dal gennaio 2024, quando aveva acquisito la cantina di Canneto Pavese a Campo Noce.
“La nostra presenza in Oltrepò pavese si rafforza oggi grazie alla collaborazione con la Fondazione Monte di Lombardia”, ha dichiarato Rosario Di Maria, presidente di Cantine Ermes. “Crediamo fortemente in questo territorio, come negli altri in cui siamo presenti. Essere punto di riferimento per i soci conferitori è senza dubbio la base della nostra mission, puntando sempre alla produzione di vini di alta qualità, nel pieno rispetto delle singole identità regionali”.
Cantine Ermes si presenta oggi come una realtà multiregionale, con 15 sedi produttive tra Sicilia, Puglia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, oltre 2.500 soci e più di 16mila ettari di vigneto. L’ingresso nella gestione dell’azienda Scagno consolida quindi il percorso avviato due anni fa al “45esimo parallelo” e rafforza la presenza della cooperativa in una delle aree più rappresentative della viticoltura italiana. L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Cantine Ermes e al supporto di Colline e Oltre S.p.A., in qualità di advisor. La società rientra nel perimetro della Direzione Agribusiness della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo ed è partecipata da Intesa Sanpaolo al 51%, da Fondazione Monte di Lombardia al 24,5% e da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, Fondazione Cariplo, al 24,5%.

