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Ultimo aggiornamento: 11:29

Haiki+, ottenuti €2,8 milioni per il recupero di materie prime critiche: finanziati due progetti innovativi

Rosti (Haiki+): "Stiamo guardando al futuro con grande convinzione, investendo su ricerca, sviluppo e metodologie produttive altamente innovative"

di Redazione Corporate

Haiki+, ricevuti €2,8 milioni per il recupero di materie prime critiche con il finanziamento a due progetti innovativi: confermato l’impegno dell’azienda nell’economia circolare

Haiki+, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan (“EGM”), rende noto che la controllata Haiki Electrics (“Haiki Electrics”) si è aggiudicata dalla Regione Lombardia, nell’ambito del bando ‘Ri.Circo.Lo. Step’1, contributi per un totale di circa 2,8 milioni di euro, su due progetti innovativi per il recupero di Indio e Terre Rare da pannelli LCD (progetto ‘RHINO’) e per l’estrazione di Metalli del Gruppo Platino da Raee e rifiuti del settore automotive (progetto ‘PARROT’).                    

Il progetto RHINO2, a cui sono stati assegnati contributi regionali per circa Euro 1,8 milioni, ambisce a recuperare le materie prime critiche, in particolare, Indio Terre Rare ottenuti dal riciclaggio di prodotti a fine vita del RAEE (TV & Monitor del raggruppamento R3) e delle componenti ottenute dal pretrattamento di questi rifiuti. L’intervento si pone come implementazione di processi già esistenti, volto a migliorare gli step di trattamento preliminari già in essere per poi assicurarne il carattere integrativo con lo sviluppo di nuovi processi down-stream di estrazione.

A tale scopo verrà realizzata da Haiki Electrics una linea di smontaggio automatizzato per schermi b in scala industriale ed un sistema pilota idrometallurgico in scala prototipale (TRL 6-73). Il sistema di estrazione sfrutterà tecniche idrometallurgiche e sarà composto da due linee: la Linea 1 dedicata al recupero dell’Indio da Pannelli LCD e la Linea 2 dedicata al recupero di Terre Rare da lampade di retroilluminazione LCD.

Il progetto PARROT 4a cui sono stati assegnati contributi regionali per circa Euro 1 milione, si riferisce allo sviluppo di un SISTEMA PILOTA per recuperare i metalli gruppo platino, principalmente Platino Palladio e Iridio, mediante il riciclaggio di componenti rimosse e intermedi di lavorazione (es. polveri fini metalliche post raffinazione) ottenute dal pretrattamento meccanico a secco dei RAEE (i.e. Dispositivi IT e piccoli elettrodomestici SDAs5, del raggruppamento R4). L’intervento consisterà nell’implementazione di un primo Sistema Pilota di Estrazione PGMS compatto e modulare che consentirà lo sfruttamento di frazioni da riciclo finora inutilizzate con un grado tecnologico TRL 6-7. I processi e le tecnologie saranno significativamente avanzati e migliorati dal punto di vista operativo, economico ed ambientale; verranno valutate per massimizzare le rese, anche l’estrazione in soluzione dei metalli preziosi.                       

L’Amministratore Delegato Giovanni Rosti ha così commentato: “Come è nel nostro DNA stiamo guardando al futuro con grande convinzione, investendo su ricerca, sviluppo e metodologie produttive altamente innovative. La nostra visione si concretizza ogni giorno nello sviluppo di nuove tecnologie e processi con l'obiettivo di ampliare le opportunità di valorizzazione e recupero della materia nel rispetto necessario per il nostro Pianeta. Siamo felici di aver ottenuto questo riconoscimento alla nostra credibilità e affidabilità da parte della Regione Lombardia a conferma del nostro impegno per uno sviluppo solido, sostenibile e orientato all'innovazione”.                       

L’aggiudicazione di tali contributi regionali conferma la continua focalizzazione di Haiki nell’innovazione tecnologica, leva strategica di sviluppo dell’economia circolare e della sostenibilità. Tali progetti finanziati serviranno ad ampliare la capacità produttiva di Haiki con nuove tecnologie di trasformazione dei rifiuti garantendo al paese e in particolare alla Regione Lombardia una maggiore competitività ed autonomia al sistema produttivo rendendolo più competitivo, sostenibile e resiliente.