Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Mundys, Neya estende il progetto Ma Honko in Madagascar

Mundys, Neya estende il progetto Ma Honko in Madagascar

Le attività di riforestazione proseguiranno durante tutto il 2026 e il 2027. Le nuove piantumazioni saranno programmate tenendo conto delle condizioni climatiche e stagionali locali, fino al completamento delle aree comprese nella seconda fase

Mundys, Neya estende il progetto Ma Honko in Madagascar
Mangrove trees roots, Rhizophora mangle, above and below the water in the Caribbean sea, Panama, Central America

Mundys, Neya amplia Ma Honko in Madagascar: 2.400 ettari di mangrovie, 1,8 milioni di piante e 755 mila tonnellate di CO₂ rimosse in vent’anni

Neya, società benefit del Gruppo Mundys attiva nel contrasto al cambiamento climatico, avvia la seconda fase del progetto Ma Honko in Madagascar. L’intervento dedicato al ripristino delle mangrovie passerà dagli iniziali 500 ettari a oltre 2.400 ettari, una superficie equivalente a circa 3.300 campi da calcio. Il progetto sarà esteso anche al nord del Paese e punta a ripristinare ecosistemi costieri degradati, rafforzare la biodiversità e aumentare la capacità di rimozione dell’anidride carbonica dall’atmosfera. Secondo le stime, l’ampliamento consentirà di rimuovere complessivamente circa 755 mila tonnellate di CO₂ nell’arco di vent’anni.

La prima fase di Ma Honko, avviata nel dicembre 2025, si è concentrata nelle regioni di Sofia e Melaky. Dalla nascita di Neya sono già stati ripristinati 272 ettari, pari a oltre il 54% dell’obiettivo iniziale. A supporto delle attività sono stati realizzati 847 vivai e messe a dimora quasi 1,8 milioni di piante. Gli interventi seguono una metodologia basata sui cicli delle maree, che permette alle giovani mangrovie di ricevere un’irrigazione naturale e favorisce il loro attecchimento nelle aree costiere. Le attività di riforestazione proseguiranno durante tutto il 2026 e il 2027. Le nuove piantumazioni saranno programmate tenendo conto delle condizioni climatiche e stagionali locali, fino al completamento delle aree comprese nella seconda fase.

Le mangrovie sono considerate tra gli ecosistemi naturali più efficaci nella cattura e nello stoccaggio del carbonio. Queste piante trattengono quantità significative di CO₂ sia nella biomassa sia nei suoli costieri, contribuendo alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Il loro ripristino produce inoltre benefici che vanno oltre la decarbonizzazione. Le mangrovie proteggono le coste dall’erosione, sostengono gli habitat naturali e creano condizioni favorevoli per numerose specie animali.

Le attività di monitoraggio svolte nell’area hanno confermato la presenza di specie endemiche e minacciate, tra cui l’ibis sacro malgascio e l’airone del Madagascar, entrambi classificati come “in pericolo” nella Lista Rossa dell’International Union for Conservation of Nature. Il piano viene sviluppato insieme a partner locali e segue i requisiti dello standard internazionale Gold Standard, utilizzato per certificare progetti con benefici climatici e sociali misurabili.

Ma Honko integra gli obiettivi ambientali con il coinvolgimento diretto delle comunità che vivono nelle aree interessate. Il progetto genera opportunità di lavoro e reddito attraverso le attività di vivaio, piantumazione, pesca e apicoltura. Una parte dei benefici economici sarà reinvestita sul territorio per sostenere le comunità locali. Le attività impiegano personale proveniente dalle zone coinvolte, contribuendo allo sviluppo di competenze utili e alla creazione di nuove opportunità economiche. “Ma Honko è un progetto che cresce insieme alle comunità che lo rendono possibile“, ha dichiarato Ruggero Poli, amministratore delegato di Neya. Secondo il manager, l’avvio della seconda fase conferma la solidità del lavoro svolto e permette di ampliare il contributo agli obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo, generando contemporaneamente benefici concreti per il territorio.

L’iniziativa rientra nella strategia di sostenibilità e nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo Mundys. Ma Honko contribuisce infatti agli obiettivi del Climate Action Plan, sviluppato per promuovere la transizione energetica e la riduzione progressiva delle emissioni lungo l’intera catena del valore. Il Gruppo punta alla rimozione delle emissioni nette dirette, comprese negli Scope 1 e 2, entro il 2040. Lo sviluppo di soluzioni basate sulla natura affianca così gli interventi tecnologici e industriali previsti per ridurre l’impatto ambientale delle attività legate alle infrastrutture di trasporto. Con l’ampliamento del progetto, Neya quadruplica quasi l’estensione iniziale di Ma Honko e rafforza il ruolo delle mangrovie come strumento di tutela degli ecosistemi, sostegno alle comunità e rimozione del carbonio dall’atmosfera.