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Open Fiber accoglie il Digital Networks Act: un passo decisivo verso la rete in fibra ottica in Italia
La società evidenzia il ruolo strategico delle infrastrutture in fibra ottica per la crescita economica, la sostenibilità e la competitività dell’Italia e dell’Europa

Open Fiber, accolta con favore la proposta di Regolamento “Digital Networks Act”: un passo decisivo verso la rete in fibra ottica in Italia
Open Fiber accoglie con favore la proposta di Regolamento “Digital Networks Act”, considerandola un passo importante verso la modernizzazione del settore delle telecomunicazioni in Europa. Il nuovo quadro normativo, più chiaro e mirato a favorire la trasformazione digitale dell’UE, riconosce il ruolo cruciale delle infrastrutture avanzate, in particolare delle reti in fibra ottica, per la competitività e la crescita degli Stati Membri.
Per la prima volta, la Commissione europea introduce un obiettivo di policy relativo allo switch‑off, ossia lo spegnimento graduale della rete in rame a favore della fibra ottica nelle aree in cui questa è già presente. Open Fiber sostiene da tempo questa misura, ritenendola fondamentale per accelerare la migrazione verso reti più moderne e sostenibili e per stimolare ulteriori investimenti infrastrutturali. La valutazione di impatto allegata alla proposta stima che la transizione alla fibra possa generare oltre 400 miliardi di euro di crescita del PIL europeo e contribuire significativamente alla riduzione delle emissioni.
In Italia, nonostante la disponibilità di infrastrutture FTTH sia in linea con la media europea, l’adozione della fibra rimane ancora indietro: il 27,5% delle abitazioni italiane è connesso in fibra, contro una media UE del 54,5%. Open Fiber ha investito circa 11 miliardi di euro per realizzare quella che definisce “una grande autostrada digitale” lunga oltre 163mila chilometri, capace di raggiungere abitazioni, aziende e pubbliche amministrazioni. Questa infrastruttura rappresenterà la rete nazionale di riferimento per i prossimi decenni, un asset strategico da valorizzare. Open Fiber apprezza inoltre l’approccio cooperativo previsto dal Regolamento, che coinvolge Stato, autorità indipendenti e operatori, con l’obiettivo di garantire una transizione ordinata dalla rete in rame alla fibra ottica.
