Open Fiber, boom di connessioni durante le partite decisive: la fibra FTTH regge i picchi dello streaming sportivo
L’ultima giornata di Serie A si è giocata anche online, facendo registrare un forte incremento del traffico dati sulla rete di Open Fiber. Durante le partite decisive disputate ieri, l’operatore ha rilevato picchi compresi tra il +31% e il +56% nelle principali aree metropolitane italiane, a conferma di quanto sport in streaming e connettività ultraveloce siano ormai strettamente collegati. I dati emergono da un’analisi condotta su un campione significativo di clienti residenziali FTTH che utilizzano i servizi Openstream/OpenInternet, ossia utenti serviti integralmente dalla rete e dagli apparati Open Fiber. Questa componente rappresenta circa il 36% della customer base complessiva del gruppo, pari a 1,45 milioni di linee attive su un totale di circa 4 milioni.
L’aumento più significativo è stato registrato nell’area di Napoli. La partita del Napoli, disputata in uno slot orario separato rispetto alle altre gare serali, ha generato un incremento del traffico dati pari al +56% rispetto alla media normalmente rilevata nella stessa fascia oraria. Anche Roma ha fatto segnare numeri importanti. La gara della Roma, giocata in contemporanea con altre quattro partite, ha contribuito a un aumento del traffico dati del +37% nella fascia serale, evidenziando l’effetto della trasmissione simultanea di più eventi sportivi seguiti in streaming.
A Milano, invece, la partita del Milan ha prodotto un incremento del traffico pari al +31%. Differente la situazione legata all’Inter, impegnata il giorno precedente in una gara senza impatti diretti sulla classifica finale e quindi con effetti più contenuti sui consumi digitali. I dati confermano il ruolo sempre più centrale delle infrastrutture digitali nella fruizione degli eventi live. Quando milioni di utenti si collegano contemporaneamente per seguire partite o contenuti in streaming, le reti devono essere in grado di sostenere picchi improvvisi di domanda garantendo stabilità, continuità e qualità dell’esperienza di visione.
In questo scenario, la fibra FTTH, Fiber To The Home, cioè la fibra ottica fino alle abitazioni, si conferma un’infrastruttura strategica non solo per l’intrattenimento, ma per tutti i servizi digitali che richiedono elevate prestazioni, affidabilità e tempi di risposta rapidi. Con una copertura che supera i 17 milioni di unità immobiliari, Open Fiber si conferma il principale operatore FTTH italiano, rafforzando il proprio ruolo nello sviluppo della connettività ultraveloce e contribuendo alla digitalizzazione del Paese attraverso infrastrutture sempre più performanti e resilienti.

