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Pulsee Luce e Gas presenta Casa Futura: fino al 90% del fabbisogno energetico coperto

Lubrani (Pulsee Luce e Gas): “Casa Futura rappresenta una nuova evoluzione della visione di Pulsee Luce e Gas: andare oltre la fornitura, integrando soluzioni innovative, strumenti digitali e informativi e prossimità grazie ad una capillare presenza sul territorio”

Pulsee Luce e Gas presenta Casa Futura: fino al 90% del fabbisogno energetico coperto

Pulsee Luce e Gas, nasce Casa Futura: energia e risparmio al centro della casa di domani

La casa del futuro sarà sempre più autonoma, efficiente e capace di produrre l’energia necessaria al proprio funzionamento. È questa la direzione verso cui si stanno orientando le famiglie italiane, sempre più attente alla gestione dei consumi e alla possibilità di ridurre la dipendenza dalla rete elettrica. In un contesto caratterizzato dall’incertezza dei mercati energetici e dalle oscillazioni dei prezzi, l’indipendenza energetica si afferma come una priorità per quasi sette italiani su dieci.

È quanto emerge dalla ricerca “La Casa del Futuro: come sta cambiando il rapporto degli italiani con l’energia domestica”, realizzata da TEHA Group per Pulsee Luce e Gas, società dedicata alle utenze domestiche di Axpo Italia. Lo studio è stato presentato il 29 ottobre a Milano, durante l’evento “L’energia di domani parte dalla casa: sfide, consumi e scenari futuri”, occasione di confronto sulle prospettive della transizione energetica domestica e sulle tecnologie già disponibili per accompagnare i consumatori verso una maggiore autonomia.

Nel corso dell’incontro, Pulsee Luce e Gas ha presentato Casa Futura, un ecosistema di soluzioni integrate che punta a trasformare le abitazioni in spazi capaci di autoprodurre, accumulare e utilizzare in modo intelligente l’energia. Attraverso l’integrazione di differenti tecnologie, il sistema può arrivare a coprire fino al 90% del fabbisogno energetico annuale di un’abitazione.

Il rapporto degli italiani con l’energia domestica sta attraversando una trasformazione significativa. La casa non viene più considerata esclusivamente come un luogo di consumo, ma sempre più come uno spazio in cui produrre energia, ottimizzarne l’utilizzo e contenere la spesa familiare. Secondo i risultati dello studio, il 47% degli intervistati immagina un’abitazione con consumi energetici inferiori rispetto a quelli attuali, mentre il 40% pensa a una casa capace di produrre e accumulare autonomamente energia. Un ulteriore 25% guarda invece a soluzioni connesse e intelligenti, che consentano di monitorare e gestire i consumi attraverso strumenti digitali.

A guidare le scelte dei consumatori è soprattutto la necessità di contenere le spese. Il 76% degli italiani dichiara infatti di essere preoccupato per il costo dell’energia, una percentuale che evidenzia quanto il tema della bolletta incida sulle decisioni delle famiglie. L’interesse verso l’autoproduzione è sostenuto anche dai benefici economici del fotovoltaico. Secondo i dati richiamati nella ricerca, le famiglie dotate di impianti fotovoltaici prelevano mediamente dalla rete il 75% di energia in meno rispetto a quelle che ne sono sprovviste. Inoltre, un kilowattora prodotto e consumato direttamente in casa ha un valore economico pari a circa tre volte quello dell’energia ceduta alla rete.

Il 63% delle persone che non possiedono un impianto fotovoltaico dichiara di volerlo installare, mentre il 35% prevede di farlo nei prossimi tre anni. Parallelamente, il 42% manifesta interesse per le batterie di accumulo e quasi quattro italiani su dieci valutano l’adozione di una pompa di calore. Eppure, secondo il Barometro del fotovoltaico in Italia di Elmec Solar, oltre l’84% degli edifici italiani è ancora privo di pannelli fotovoltaici.

La ricerca TEHA approfondisce anche le motivazioni che spingono i consumatori a valutare l’autoproduzione energetica. Per il 66% degli intervistati, il principale incentivo è rappresentato dal risparmio economico. Seguono la possibilità di valorizzare una risorsa naturale disponibile come il sole, indicata dal 38%, e la volontà di ridurre l’impatto ambientale, scelta dal 33%.

L’attenzione alla sostenibilità si accompagna dunque a una valutazione concreta dei benefici economici. Per il 52% delle persone che non hanno ancora adottato soluzioni di autoproduzione, la certezza di un risparmio rappresenterebbe il principale elemento capace di favorire la decisione. Il 44% indica invece la necessità di incentivi pubblici stabili nel tempo, mentre il 43% considera fondamentale poter contare su sistemi semplici da utilizzare e mantenere.

Sul fronte delle agevolazioni, il 48% degli intervistati privilegia strumenti di sostegno economico immediato, come bonus, contributi diretti e benefici fiscali. Un altro elemento significativo riguarda la complessità amministrativa: il 42% degli italiani chiede una riduzione degli adempimenti burocratici, una necessità particolarmente sentita dai Baby Boomers, tra i quali la percentuale raggiunge il 53%.

L’aspirazione a una maggiore autonomia energetica interessa trasversalmente la popolazione italiana, ma assume caratteristiche differenti nelle diverse fasce d’età. Secondo la ricerca, il 68% degli intervistati si dichiara aperto alla possibilità di rendere energeticamente indipendente la propria abitazione, con i Millennials particolarmente sensibili al tema dell’efficientamento domestico. Tra chi guarda con interesse all’indipendenza energetica, inoltre, l’82% privilegia sistemi aperti e modulari, capaci di integrare progressivamente nuove tecnologie per monitorare e gestire i consumi.

È proprio per rispondere a queste esigenze che Pulsee Luce e Gas ha sviluppato Casa Futura, un ecosistema di servizi e tecnologie pensato per accompagnare le famiglie verso l’autoconsumo energetico. L’obiettivo del progetto è superare il tradizionale modello basato esclusivamente sulla fornitura di luce e gas, mettendo a disposizione strumenti per rendere le abitazioni più efficienti, autonome e sostenibili.

Il punto di partenza è rappresentato dall’installazione di un impianto fotovoltaico, con la possibilità di abbinarvi batterie di accumulo per conservare l’energia prodotta e non immediatamente utilizzata. A questa configurazione possono essere aggiunti, sulla base delle necessità dell’abitazione, ulteriori dispositivi: pompe di calore, caldaie a condensazione, climatizzatori e wallbox per la ricarica domestica dei veicoli elettrici. La struttura modulare del sistema permette quindi di intervenire gradualmente, integrando nel tempo nuove soluzioni in funzione delle esigenze energetiche e delle caratteristiche dell’immobile. Secondo quanto comunicato da Pulsee, la combinazione delle diverse tecnologie può consentire di coprire fino al 90% del fabbisogno energetico annuale dell’abitazione, incrementando l’autoconsumo e riducendo il ricorso all’elettricità prelevata dalla rete.

A illustrare la visione alla base del progetto è Alicia Lubrani, CEO di Pulsee Luce e Gas: “Casa Futura rappresenta una nuova evoluzione della visione di Pulsee Luce e Gas: andare oltre la fornitura, integrando soluzioni innovative, strumenti digitali e informativi e prossimità grazie ad una capillare presenza sul territorio”, commenta Alicia Lubrani, CEO di Pulsee Luce e Gas. “le sue soluzioni rispondono ad esigenze concrete e attuali di consumatori sempre più consapevoli, interessati all’autoproduzione e all’efficienza, accompagnandoli verso una casa autonoma e più sostenibile. Casa Futura rientra pienamente in un percorso fatto di strumenti utili alla costruzione di una proposta distintiva e un modello di relazione con l’energia sempre più evoluto e le sue soluzioni rispondono ad esigenze di risparmio e accessibilità e competenze capaci di trasformare la casa di domani come dovrebbe essere già oggi“.

Il progetto è accompagnato da un servizio che comprende tutte le fasi dell’intervento, dal sopralluogo iniziale all’installazione, fino al monitoraggio continuo della produzione energetica, alla gestione delle pratiche burocratiche e allo smaltimento dei moduli a fine vita. A supportare questo modello è la rete territoriale dell’azienda, che conta attualmente oltre 60 energy store distribuiti in Italia, nei quali i clienti possono rivolgersi a consulenti e professionisti specializzati.

Casa Futura rappresenta un ulteriore sviluppo del percorso intrapreso da Pulsee Luce e Gas per costruire un’offerta che non si limiti alla vendita di energia, ma comprenda anche servizi destinati a migliorare la gestione delle utenze domestiche. Tra le soluzioni già disponibili rientrano le offerte luce e gas a prezzo fisso o con un tetto al prezzo, pensate per aiutare le famiglie a proteggersi dalle oscillazioni del mercato e dai possibili picchi delle quotazioni energetiche.

A queste si affianca Energimetro, lo strumento digitale sviluppato per consentire agli utenti di monitorare i propri consumi domestici quasi in tempo reale e ricevere suggerimenti per migliorarne l’efficienza. Un ruolo importante è attribuito anche all’educazione energetica. In questa direzione si inserisce la campagna “Il futuro dell’energia”, articolata in contenuti video esplicativi e nella realizzazione dell’Energipedia, una guida gratuita disponibile sul sito dell’azienda che affronta i principali termini del settore e aiuta i cittadini a interpretare le differenti componenti della bolletta.

Le dichiarazioni di Michela Fadda, Cross-sales development manager di Axpo Italia  ad Affaritaliani

“Casa Futura rappresenta uno dei punti di forza di Pulsee, un’azienda nata nel settore della fornitura energetica che ha deciso di ampliare la propria offerta attraverso un nuovo progetto, particolarmente sfidante, dedicato all’efficienza energetica. Un percorso che comprende soluzioni come il fotovoltaico e i sistemi di accumulo, con l’obiettivo di accompagnare i nostri clienti nel processo di transizione energetica“, ha dichiarato Michela Fadda, Cross sales development manager di Axpo Italia, ai microfoni di Affaritaliani.

Fadda ha concluso: “L’impatto sui consumi può essere significativo, perché è possibile raggiungere fino al 90% di autonomia energetica, naturalmente a seconda delle soluzioni scelte dal cliente. Per fare un esempio concreto, attraverso l’installazione di un impianto fotovoltaico e di una pompa di calore, con un piano di finanziamento che mettiamo a disposizione della durata di 12 anni e una rata inferiore ai 100 euro mensili, il cliente può ottenere una maggiore indipendenza energetica e un ritorno sull’investimento significativo in tempi relativamente contenuti”.

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