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RFI, Iris e Marika raggiungono la futura stazione AV Firenze Belfiore: completato il 60% dello scavo meccanizzato

Con l’ingresso nel camerone della stazione, le due macchine potranno essere traslate progressivamente al suo interno dopo il completamento del solettone di fondazione, attualmente in corso per zone differenziate

RFI, Iris e Marika raggiungono la futura stazione AV Firenze Belfiore: completato il 60% dello scavo meccanizzato

RFI, Passante AV di Firenze: le TBM Iris e Marika entrano nella futura stazione Belfiore, lavori verso il 2029

Le due TBM Iris e Marika hanno raggiunto il camerone della nuova stazione AV di Firenze Belfiore, abbattendo i diaframmi delle due gallerie del tratto sud del Passante ferroviario ad alta velocità. Il “break-in” delle due Tunnel Boring Machine segna una tappa fondamentale per una delle opere infrastrutturali strategiche destinate a potenziare il nodo ferroviario fiorentino e migliorare la mobilità del sistema nazionale. Lo scavo meccanizzato dell’opera è ora completato al 60%. L’intervento, dal valore complessivo di 2,7 miliardi di euro, punta a separare i flussi dell’alta velocità da quelli regionali e merci, aumentando la capacità del nodo di Firenze e migliorando la regolarità della circolazione.

All’evento, che si è svolto nel cantiere della futura stazione AV, hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro, il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, l’amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi, l’amministratore delegato e direttore generale di FS Engineering Dario Lo Bosco e l’amministratrice delegata e direttrice generale di Infrarail Paola Firmi.

Iris e Marika, impegnate rispettivamente nello scavo della canna del binario pari e di quella del binario dispari, hanno percorso circa 3 chilometri ciascuna partendo dal cantiere di Campo di Marte. Con l’ingresso nel camerone della stazione, le due macchine potranno essere traslate progressivamente al suo interno dopo il completamento del solettone di fondazione, attualmente in corso per zone differenziate. La ripartenza dello scavo verso nord è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Restano da realizzare circa 2 chilometri per ciascuna galleria. Nel frattempo, nel cantiere della stazione AV, realizzata con il metodo “top-down”, dall’alto verso il basso, prosegue lo scavo di approfondimento del camerone fino alla quota di 25 metri sotto il piano campagna.

Il nuovo Passante AV di Firenze si sviluppa nel tratto urbano per circa 8,35 chilometri, di cui 7 in sotterranea, con due gallerie parallele a una profondità media di circa 20 metri. Sono previsti due tratti terminali emergenti: uno a nord, tra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Rifredi, e uno a sud, in prossimità di Campo di Marte. A metà tracciato, nell’area Belfiore-Macelli, sorgerà la nuova stazione AV. Il progetto, firmato Foster & Partners e Ove Arup & Partners, prevede una struttura lunga circa 450 metri e larga 50, per un’estensione di circa 45mila metri quadrati, posta fino a 25 metri sotto il livello stradale.

La copertura, in acciaio e vetro, si eleverà per circa 18 metri e integrerà pannelli fotovoltaici. La struttura sarà pensata per garantire controllo ambientale e acustico, illuminazione naturale e ricambio d’aria. Si tratta di una tipologia di stazione nuova per l’Italia: interrata, ma illuminata naturalmente anche ai livelli inferiori grazie alla configurazione verticale dell’opera. Il Passante AV porterà benefici significativi alla circolazione ferroviaria del nodo fiorentino. La separazione dei flussi a lunga percorrenza da quelli regionali e merci libererà capacità sulla tratta Firenze Rifredi-Firenze Campo di Marte e nella stazione di Firenze Santa Maria Novella. L’opera consentirà inoltre l’istituzione di nuovi servizi con fermata nella nuova stazione AV e ridurrà i tempi di percorrenza per i collegamenti ad alta velocità che oggi fermano a Santa Maria Novella.

L’intervento si inserisce anche nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete transeuropea dei trasporti TEN-T, confermando il ruolo centrale di Firenze lungo una delle direttrici strategiche della mobilità europea. Il valore dell’appalto in corso, affidato al Consorzio Florentia e relativo sia alla stazione sia alle gallerie del Passante, è di circa 1,1 miliardi di euro. Secondo l’attuale programmazione, il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2029, con attivazione nel corso del 2030. Il Passante AV di Firenze rientra nel progetto Cantieri Parlanti, promosso dal Gruppo FS insieme al MIT, nato per raccontare in modo trasparente lo sviluppo delle infrastrutture strategiche attraverso iniziative pubbliche, infopoint e strumenti informativi dedicati.