A- A+
Economia
Opec+, tagli estesi fino a luglio. Il petrolio mette le ali a Saipem ed Eni

Superate le distanze, i Paesi dell'Opec+ hanno raggiunto un accordo per estendere i tagli record alla produzione di petrolio fino a luglio.  L'alleanza dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e alcuni Paesi guidati da Arabia Saudita e Russia ad aprile ha deciso di ridurre la produzione di 9,7 milioni di barili al giorno. L'accordo, dopo il drastico calo dei prezzi e un forte calo della domanda mondiale di petrolio a causa dalla pandemia di Covid-19, prevedeva che i cordoni iniziassero ad allentarsi alla fine di giugno.

Ora, l'Opec Plus avrebbe deciso di estendere i tagli alla produzione di un mese in una riunione virtuale fissata per sabato. Il nuovo accordo segue l'impegno dell'Iraq e della Nigeria di migliorare la propria aderenza ai paletti di produzione. Così allungano immediatamente sui mercati delle commodity i prezzi del petrolio e insieme ad essi le quotazioni delle società dell'industria del greggio sulle Borse europee. Il Brent agosto sale a 41,25 dollari al barile, in rialzo di oltre un punto percentuale, il Wti luglio guadagna oltre due punti percentuali a 38,3 dollari al barile.

A Piazza Affari, anche i titoli Saipem ed Eni hanno accelerato il passo. In particolare Saipem segna un progresso del 5,82% a 2,491 euro, con un massimo toccato a 2,495 euro, quando il Ftse Mib guadagna il 2%. Vivaci gli scambi: sono passati di mano oltre 11,5 milioni di pezzi, contro una media degli ultimi 30 giorni per l'intera seduta di 10,9 milioni. In evidenza anche Eni con un rialzo del 4,56% a 9,373 euro e un massimo a 9,409 euro.

Anche per il Cane a Sei Zampe scambi sostenuti: oltre 14,3 milioni di pezzi passati di mano, a fronte di una media di 18,6 milioni. Da ricordare, inoltre, che ieri Eni ha varato una nuova organizzazione per essere leader nella transizione energetica con due direzioni generali: "Natural Resources", per la valorizzazione sostenibile del portafoglio upstream oil&gas, per l'efficienza energetica e la cattura della CO2; "Energy Evolution", per l'evoluzione dei business di generazione, trasformazione e vendita di prodotti da fossili a bio, blue e green.

Il nuovo assetto, presentato ieri dall'amministratore Claudio Descalzi al consiglio, ha sottolineato una nota, e' un passo fondamentale nell'implementazione della strategia annunciata lo scorso febbraio che traccia l'evoluzione dei business della società nei prossimi 30 anni. 

Loading...
Commenti
    Tags:
    petrolioopec+saipemeni
    Loading...
    i più visti
    in evidenza
    De Martino e la bionda sulla barca Non è la sua nuova fiamma

    SVELATO IL GIALLO

    De Martino e la bionda sulla barca
    Non è la sua nuova fiamma


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Ford Puma Hybrid, è l’ibrida più amata dagli italiani nel 2020

    Ford Puma Hybrid, è l’ibrida più amata dagli italiani nel 2020

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.