Il piano Cottarelli punta le pensioni. Nessun progetto di spending review può evitare di farlo. Monti aveva portata la deindicizzazione fino alla soglia dei 1400 euro lordi, Letta l’ha alzata a 3 mila. Cottarelli ne chiede una “maggiore”. Ma Renzi e Poletti tengono alta l’asticella. Si parla comunque di misure efficaci dal 2015. Se si vuole far cassa subito (come servirebbe), si opterebbe per un “contributo temporaneo”: arriverebbe dal 15% delle pensioni più alte.
Alla politica spetta la scelta di pigiare o meno sull’acceleratore, ha detto il commissario alla spending review. Se Renzi decidesse di schiacciare a fondo, potrebbe intervenire sull’assegno di accompagnamento. La soglia individuata è quella dei 30 mila euro: i disabili che ne guadagnano di più sarebbero esclusi. Novità anche per le pensioni di reversibilità e per l’anzianità donne. Ecco le misure allo studio del governo (e perché intervenire sulle pensioni è possibile).




